Circolare 1/2011
Circolari 7 anni fa
Tutte le iniziative APR sono rigorosamente riservate ai SOCI in regola con la quota sociale annuale
PROGRAMMA CULTURALE E SOCIALE
inverno/primavera 2011
  • Le Conversazioni APR 2011
Continua  il ciclo di Conversazioni che la nostra Associazione offre ai Soci APR e simpatizzanti, al di là degli schemi accademici ed istituzionali, come momento di studio e di riflessione su temi concernenti direttamente o indirettamente il Palazzo Reale di Torino.
  • Gestire la storiagiovedì  24 febbraio – a cura del Direttore di Palazzo Reale  Daniela Biancolini
  • I monumenti equestri di Torino, mercoledì 30 marzo – a cura del Consocio Bruno Sartore
  • L’Onomastica sabauda: parte seconda, mercoledì 20 aprile - a cura del Consigliere APR Roberto Solari
Appuntamento alle ore 17,30 presso la Sede APR(cortile d’onore di Palazzo Reale,  ascensore 1 piano b)
  • Milano, Palazzo dellArengario, “Museo del Novecento”, venerdì 25 febbraio 2011
Una giornata APR a Milano,  grazie all’inaugurazione, negli storici ambienti del Palazzo dell’Arengario in piazza Duomo, del Museo del Novecento, nuovo spazio museale, dove potremo apprendere dal vivo l’arte del XX secolo attraverso oltre 400 opere appartenenti alle Civiche Raccolte Artistiche del Comune di Milano.
Le opere appartengono alle collezioni civiche cittadine ma provengono anche da diverse donazioni e collezioni private, come quella della casa museo Boschi Di Stefano, che conta oltre duemila opere, o la collezione Jucker.Circa 400 tra tele, dipinti e statue, in un ordine cronologico da Pellizza da Volpedo al Futurismo, dallo Spazialismo all’Arte Povera, contando su artisti come Carrà, Soffici, De Chirico, Sironi, Morandi, Fontana.
Al mattino, guidati da Luca Mana, visiteremo l’Abbazia di Chiaravalle,  conosciuta anche come Santa Maria di Roveniano,  un complesso monastico cistercense del XII secolo che oggi si trova nel comune di Milano nella zona agricola tra il quartiere Vigentino e il quartiere Rogoredo. Al pomeriggio andremo ad ammirare la Cappella Portinari, che deve il suo nome a Pigello Portinari (1421-1468), che, trasferitosi a Milano nel 1452, avviò il progetto per la costruzione di una cappella intitolata a S. Pietro Martire, destinata a conservare la reliquia del capo del martire domenicano e a divenire luogo di sepoltura della famiglia.
 Pranzo libero.
Ritrovo: ore 8 nel piazzale accanto al Palazzo di Torino Esposizioni. Rientro previsto per le ore 19,30 circa.
In prenotazione
  • Santuario della Consolata, martedì 1 marzo
Guidati da Massimo Borghesi e Maria Lia Vettori e con la collaborazione dell’Associazione “Amici della Consolata”, andremo a visitare il Santuario della Consolata, uno dei luoghi di culto più antichi di Torino, tanto amato dai torinesi.
Il nome ufficiale è Chiesa di Santa Maria della Consolazione, amabilmente noto come Santuario della Consolata. È dedicato a Maria, invocata con il titolo di Consolatrice, nonché considerato uno dei più importanti santuari della città e della Diocesi di Torino, oltre che un vero capolavoro del barocco piemontese. Alla sua costruzione si dedicarono grandi nomi dell’architettura, quali Guarino Guarini, Filippo Juvarra e Carlo Ceppi. Al primo piano del Convitto Ecclesiastico, potremo visitare una mostra su San Giuseppe  Cafasso, di cui ricorrono i 200 anni dalla nascita. Inoltre, avremo la possibilità di ammirare il meraviglioso panorama del centro storico di Torino dai tetti della Torre romanica, ora campanile.
Ed infine, per mantenere la tradizione APR di visita “dalle soffitte alle cantine”, sarà possibile esplorare – in anteprima assoluta – i sotterranei della Consolata. Al termine, in una delle caratteristiche sale dell’antico chiostro, concluderemo la visita con un “momento goloso”.
 
Ritrovo: ore 14,45 davanti all’ingresso del Santuario.
In prenotazione
  • Italia150: Officine Grandi Riparazioni – ex  OGR, Mostra Fare gli italiani”, martedì 22 marzo
Guidati  dal Theatrum Sabaudiae, andremo a visitare le ex-OGR, aperte in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia e la mostra Fare gli italiani”, cioè la storia dell’Italia dall’Unità nazionale a oggi.
Vero e proprio capolavoro di architettura industriale, le Officine Grandi Riparazioni delle Ferrovie,sono nate alla fine dell’Ottocento come fabbrica per la costruzione e la manutenzione di locomotive e vagoni ferroviari. Si tratta di un fabbricato ad H, con due edifici paralleli lunghi quasi 200 metri e collegati trasversalmente da una terza costruzione più bassa. L’interno è scandito da file di grandi pilastri di ghisa che suggeriscono l’effetto di un susseguirsi di imponenti navate per questa “cattedrale” della storia industriale di Torino. Dismesse all’inizio degli anni ’90 le OGR sono state sottoposte ad un consistente intervento di recupero che le vede oggi come polo espositivo sede di tre mostre legate alla storia italiana.

Ritrovo: ore 15,15 inCorso Castelfidardo 22, Torino. Durata della visita guidata:un’ora e mezza In prenotazione
  • Roma, alla scoperta di Palazzo Farnese, 24-26 marzo
Un’occasione unica, un mordi e fuggi a Roma in Treno Frecciarossa (la linea ad alta velocità che collega Torino a Roma in sole 4 ore e 30 minuti), per visitare  Palazzo Farnese, una delle quattro meraviglie della città, normalmente chiuso alle visite perché sede della  prestigiosa dimora dell’Ambasciata di Francia in Italia, aperto eccezionalmente in questo periodo per la mostra “Palazzo Farnese. Dalle collezioni rinascimentali ad Ambasciata di Francia”. In mostra sono esposte circa 150 opere, provenienti dai grandi musei di Napoli: il Museo Archeologico Nazionale e il Museo Capodimonte, da altri enti italiani, ivi compresa la Presidenza della Repubblica, da musei francesi quali il Louvre, Chambord e Ecouen, nonché da altri istituti europei e americani.
Palazzo Farnese è stato voluto da Alessandro Farnese (1468-1549), divenuto papa Paolo III nel 1534, che all’età di 25 anni, appena creato cardinale, comincia a comprare terreni sui quali farà costruire, dal 1514, palazzo Farnese. Le antiche guide di Roma descrivevano così  Palazzo Farnese: “…quest’ è un Palazzone che si ride di chi lo deride:colossale, imponente, magnifico, decorato da nobil piazza, e fontane con conche di granito: è insomma una delle meraviglie di Roma che dalla sua quadrata forma prende il nome di Dado Farnese…”(Giuseppe Antonio Guattani, 1805). Nel 1546 comincia l’intervento di Michelangelo Buonarroti. Il palazzo andava completato e “…il Papa vi voleva il più bello e più ricco de’ cornicioni che mai fossero stati. Tutti i più valenti artisti di Roma si posero a disegnar cornicioni …” Michelangelo vince la sfida per terminare l’ultimo piano, coronandolo con il cornicione scandito dai gigli farnesiani, ideare il finestrone a loggia sulla facciata del piano nobile e per completare il cortile. In quegli anni Francesco Salviati e Taddeo Zuccari si succedono per affrescare il grande salone dei Fasti Farnesiani con il ciclo pittorico volto ad esaltare le gesta pacificatrici di Paolo III e le imprese di Ranuccio Farnese, con riferimenti a fatti eroici e mitologici. Nel 1592, dopo la morte del “gran cardinale” Alessandro (1520-1589), che si era prodigato a portare a termine l’impegnativa realizzazione del Palazzo e della Collezione, il diciassettenne cardinale Odoardo (1573-1626) diventa il padrone di casa e incarica immediatamente Annibale Carracci della decorazione dello studiolo privato  sigillato sulla volta dall’emblematica tela di Ercole al bivio.
Inoltre avremo la possibilità di visitare la mostra – in programmazione alle Scuderie del Quirinale – su Lorenzo Lotto, il Museo delle Carrozze al Quirinale…
Programma ed iscrizioni direttamente presso lagenzia di viaggi Quick  - a partire da lunedì 7 febbraio (Luca Casalegnole / Roberto Vigliano, via Arsenale 25, tel. 011 51.555.60). Posti limitati (25)
  • Italia150: Mostra Cavour. Genio, seduttore, gourmet”, giovedì 31 marzo e martedì 19 aprile
Le celebrazioni di Italia 150 segneranno la riproposizione al pubblico di un palazzo torinese restituito ad atmosfere confinate nei libri di storia: uno spaccato risorgimentale che merita di essere visitato: Palazzo Cavour, uno dei migliori esempi dell’architettura barocca piemontese del Settecento, dove sarà allestita una mostra di costume, ideata da Consolata Pralormo, che permetterà ai visitatori di diventare gli ospiti di uno dei gettonati ricevimenti offerti dal Conte Camillo Benso.
Verranno riarredati il salone da ballo, il salotto dei giochi di società, lo studio di Cavour, la camera da pranzo dedicata ai momenti conviviali con l’imperatore francese Napoleone III, un boudoir dedicato all’affascinante Contessa di Castiglione. Analoga attenzione sarà riservata ai fornitori, che diedero vita ad alcuni prodotti tuttora vanto della tradizione torinese. Due esempi per tutti: il vermouth e il bicerin. Ma anche la caramella aromatizzata alla violetta, prodotta ancora oggi dalla «Pastiglie Leone». Un modo originale per illustrare la vita nella capitale intorno al 1861. Insomma: aspettatevi la fedele ricostruzione di una serata in un palazzo piemontese nei giorni trepidanti dell’Unità d’Italia, comprensiva di una collezione di menu storici e della rievocazione del sontuoso banchetto offerto a Compiègne dalla famiglia imperiale a un gruppo di diplomatici.
 
Ritrovo: giovedì  31 marzo e martedì 19 aprile ore 16,15,Via Cavour 8
In prenotazione
Italia150: Reggia di Venaria Reale, Mostra La Bella Italia. Arte e identità delle città capitali”, 14 e 16 aprile
Una mostra unica ed imperdibile: in occasione dei 150 anni dell’Unità nazionale la Reggia di Venaria Reale diventa il palcoscenico delle eccellenze italiane nel mondo.
Guidati da Luca Avataneo, nell’imponente cornice delle Scuderie Juvarriane della Reggia, faremo una passeggiata tra 350 opere, che tracciano un percorso che va dall’antichità alla vigilia del 1861 attraverso le capitali pre-unitarie: Torino, Firenze, Roma, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Napoli e Palermo.
La Bella Italia propone l’immagine delle diverse città – culture, tradizioni e ricchezze storico-artistiche – viste da grandi artisti che hanno fatto la storia: Giotto, Donatello, Botticelli, Leonardo, Raffaello, Michelangelo, Correggio, Bronzino, Tiziano, Veronese, Caravaggio, Rubens,Tiepolo, Canova, Hayez e tanti altri ancora.
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Trasporto: mezzi propri 
Ritrovo a Venaria: giovedì 14 aprile ore 14,30 e sabato 16 aprile ore 9,30,davanti alla biglietteria in via Mensa
In prenotazione
  • Alla scoperta del nuovo Museo dellAuto Giovanni Agnelli”, giovedì 28 aprile
Dopo anni di restauro a Torino sta per riaprire il nuovo Museo dell’Auto, uno scrigno di storia della tecnologia e della società fra ’800 e ’900 ricoperto di squame argentate, intitolato a Giovanni Agnelli.
Più che un mausoleo dell’automobile, il mastodonte azzurro di corso Unità, dai piedi di cemento e dalle ali di vetro color del cielo di Torino, si propone come un museo di storia dall’800 al ’900. Su 3 piani più un magazzino sotterraneo, in 19 mila metri quadri (quasi il doppio di prima), comprenderà tre zone e racconterà quasi due secoli di storia della società. Una struttura imponente, su cui si specchia la collina oltrepò.Progettata dall’architetto Cino Zucchi senza stravolgimenti, né capricci d’ingegno, con un effetto scenico che ricorda la modularità del Guggenheim di Bilbao. Sembrano le squame di un sinuoso serpente: forme rettangolari in vetro che ricoprono tutta la facciata e che convivono con quelle in pietra diLuserna, volute per il Museo del 1960. Le stesse linee geometriche sono riprese all’interno, in morbidi e dinamici accostamenti in acciaio, che fanno del cuore della struttura una piazza coperta, accogliente e luminosa. Sarà questa moderna «ago-rà» il luogo d’aggregazione per il pubblico. Una scala mobile porterà sino all’ultimo piano, il secondo. Lì il percorso storico della mostra si svilupperà ad anello attorno alla corte, percorribile in senso antiorario. Dalla cosiddetta «automobile» di Leonardo alla multipla familiare che nel 1960 rappresentava il simbolo del benessere economico e delle vacanze degli italiani, le vetture storiche faranno il racconto del nostro passato. Gli allestimenti portano la firma dello scenografo franco-svizzero François Confino (già autore del Museo del Cinema). Su sfondo scuro, saranno la «quinta» immaginifica entro la quale saranno collocate le auto della collezione.
 
Ritrovo: ore 15,45 corso Unità d’Italia 40
In prenotazione
  • Passeggiata a piedi al Borgo Nuovo, sabato 7 e 28 maggio
Guidati dal consocio Bruno Sartore,che l’anno scorso ci ha entusiasmati con la felice passeggiata del Liberty in Cit Turin, faremo un itinerario torinese inusuale, ma storicamente ricco e interessante: “La contrà dij nòbij“, cioè il Borgo Nuovo.
Si tratta della zona  sud est della città ottocentesca progettato da Barnaba Panizza, dove si insediò la nobiltà torinese nella seconda metà dell’800. La regina Maria Teresa  scelse la piazza omonima quale sua abitazione dopo la morte del marito Carlo Alberto e i nobili la seguirono nel nuovo quartiere, sicuramente per motivi di ordine logistico ma chissà, ci piace pensare che vollero in tale modo rinnovare alla ex regina la loro solidarietà. Il percorso si snoderà per via Maria Vittoria, piazza Carlina, piazza Maria Teresa, piazza Cavour, piazza Bodoni….
 
Ritrovo: ore 9,30 in piazza Carlina sotto al monumento a Cavour
In prenotazione
  • Italia150: Palazzo Carignano, il nuovo Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, sabato 14 e 21 maggio
Guidati dal Theatrum Sabaudiae, andremo a visitare il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, che dopo cinque anni di restauri, si presenta con allestimenti e servizi d’avanguardia, profondamente rinnovato,  da Palazzo Carignano che lo ospita agli ambienti che accolgono le collezioni.
L’illuminazione, i colori delle sale, la cui scelta è stata effettuata in base a codici cromatici sempre riconducibili ai temi trattati, e l’utilizzo di contributi multimediali assicurano al visitatore un’esperienza unica nel suo genere. Il periodo risorgimentale ora è narrato in chiave europea oltre che torinese, piemontese e italiana. Le sale sono arricchite da filmati realizzati con immagini provenienti dalle più importanti collezioni europee e visibili su schermi di grandi dimensioni, così come ampi tavoli interattivi consentono ai visitatori di approfondire ulteriormente i temi sviluppati dai filmati. Andremo alla scoperta di suggestive ricostruzioni di ambienti, tra cui il Gabinetto ministeriale di Camillo Benso conte di Cavour, preziosi vessilli, bandiere, armi,uniformi, statue e libri antichi
 
Ritrovo: sabato 14 maggioore 10,15  e sabato 21 maggio ore 8,45, piazza Carlo Alberto 8. In pnotazione dal 16 aprile
  • Italia150: La Mandria, Gli appartamenti Reali di Vittorio Emanuele II, sabato 4 giugno
In occasione dei festeggiamenti per Italia 150 l’Ente di Gestione del Parco Regionale La Mandria, in collaborazione con la Direzione di Palazzo Reale di Torino, proporrà a tutti i suoi visitatori, per la prima volta in assoluto (!), la storica camera da letto di Vittorio Emanuele II di Savoia registrata nel Castello de La Mandria sino al 1879 e poi approdata a Palazzo Reale (depositi). L’allestimento della sala è stata curata dal dott. Luca Avataneo, socio APR e storico dell’arte per gli Appartamenti Reali del Borgo Castello, che ha già riordinato, in sintonia con le Soprintendenze competenti, le storiche collezioni della residenza più amata dal primo re d’Italia e dalla moglie “morganatica” Rosa Vercellana. Si proporrà, per l’occasione, anche la tavola reale “ri-apparecchiata” grazie ad un servizio in porcellana proveniente sempre dalle collezioni di Palazzo Reale. (N.B. Il costo della visita guidata sarà interamente devoluto da Luca Avataneo ad un intervento di restauro presso gli Appartamenti Reali)
 
Trasporto: mezzi propri.
Ritrovo: ore 9,30 oppure ore 11 al Ponte Verde (viale Carlo Emanuele II, 256 Venaria Reale).
In prenotazione  
  • I Regi Appartamenti di Palazzo Carignano e il Legnanino, giovedì 16 giugno e sabato 18 giugno
Un nuovo percorso di visita “reale” si inserisce nel panorama torinese. I Regi Appartamenti di Palazzo Carignano, dimora natale del Re Carlo Alberto e Vittorio Emanuele II, poi sede del’ufficio di Camillo Benso conte di Cavour, chiusi dal 1961, sono stati restaurati. La residenza che il principe Emanuele Filiberto di Savoia-Carignano commissionò nel 1679 a Guarino Guarini,che ne fece un suo capolavoro, fu affrescata con magnificenza scenografica da Stefano Maria Legnani, detto il “Legnanino”. Inoltre  potremo visitare la mostra, che  si intitolerà “Palazzo Carignano, le sale dorate e la pittura barocca del Legnanino”, con 26 opere provenienti da Torino, Milano, Monza, Roma, Uffizi di Firenze.
 
Ritrovo: giovedì 16 giugno ore 16,15 e sabato 18 giugno ore 10,15 nel cortile di Palazzo Carignano
In prenotazione  
  • Rinnovo quote sociali APR 2011
Si invitano i Soci a versare  la quota sociale, utilizzando  il conto corrente postale, intestato a “Amici di Palazzo Reale”, Piazzetta Reale 1, 10124 Torino, numero 29331105oppure tramite bonifico bancario a:Unicredit Banca P.P.A. Filiale di Torino Centro – Via XX Settembre,31 – IBAN: IT 51 H 02008 01046 000002433373.
Inoltre la quota potrà essere versata in Sede APR il mercoledì pomeriggio (ore 15/17,30) e il sabato  presso il Punto Incontro APR (ore 9,30/18),ritirando anche il bollino 2011.
Socio VOLONTARIO (Socio che presta effettivamente attività di volontariato, art. 2 del Regolamento)  15
Socio SOSTENITORE(Socio che partecipa alle  attività  sociali)                                                                 30
Socio BENEFATTORE € 50 o più
I Soci APR, in regola con la quota annuale 2011, potranno acquistare la tessera “Abbonamento Musei 2011” (valida per entrare gratuitamente in 180 Musei di Torino e Provincia) ad un prezzo speciale. Farà fede la presentazione della tessera APR con il bollino 2011.
Maria Elena Stantero
Segretario APR
tel.348 40.32.319
La Sede APR è aperta ai Soci  il mercoledì dalle 15 alle 17,30 (cortile d’onore di Palazzo Reale, accanto al Caffè Reale,ascensore 1° piano b, per comunicare con lo Staff  Segreteria e salire tel. 345 62.25.007).
CHIUSURA: mercoledì 16 marzo e mercoledì 1 giugno
Il Punto Incontro APR è sempre presente il sabato dalle 9,30 alle 18 presso la biglietteria di Palazzo Reale
I viaggi sono organizzati con la collaborazione della Quick viaggi, via Arsenale 25, 10121 TorinoAut.Reg. N.11/AV –
Polizza n .4110589  Comp.Ass. NAVALE