Programma culturale e sociale

primavera- estate 2018

 

  • Le Conversazioni APR

Continua  il ciclo di Conversazioni che la nostra Associazione offre ai Soci APR, al di là degli schemi accademici ed istituzionali, come momento di studio e di riflessione su temi concernenti direttamente o indirettamente il Palazzo Reale di Torino.

  • Mercoledì 18 aprile, Ornella Pittà in “I Savoia e la Santa Sindone”;
  • Mercoledì  23 maggio, Bruno Sartore presenta il nuovo libro di Maria Chiara Orlandini “La Corona di Delizie. Le Residenze Reali del Piemonte
  •  Martedì 8 maggio, Roberto Antonetto in “Capolavori di ebanisteria tra Musei e Collezioni”

 Appuntamento alle ore 17,30 presso la Sede APR (cortile d’onore di Palazzo Reale, accanto al Caffè Reale, videocitofono, ascensore 1° P/B.) – Ingresso libero riservato ai Soci APR

 

  • Alla scoperta delle Chiese di Torino, primavera 2018

Guidati dal consocio Massimo Borghesi, continuiamo la conoscenza delle Chiese di Torino e precisamente:

  • Chiesa di San Massimo, via San Massimo 21,   giovedì  19  aprile ore 15,30
  • Chiesa di Santa Maria degli Angeli, via Carlo Alberto ang. via Cavour, venerdì 18 maggio ore 15,30

 Iscrizioni aperte

 

  • Museo storico di Artiglieria, giovedì 24 maggio

Guidati dal consocio Roberto Bisone andremo a visitare il Museo Storico di Artiglieria, che, dopo la chiusura nel 2008 della sede storica del Maschio della Cittadella, per indifferibili lavori di consolidamento e ristrutturazione, con tutto il materiale ivi contenuto e quello conservato presso altre sedi, è stato concentrato nell’attuale deposito della Caserma Amione,  tra corso Francia e corso Lecce 10 nei pressi della fermata Rivoli della Metropolitana.

             È la prima istituzione europea del genere e il più antico museo di Torino, fondato presso il Regio Arsenale da Carlo Emanuele III nel 1731 ad uso dei giovani artiglieri della Scuola teorica istituita da Ignazio Bertola. L’importanza delle collezioni esposte, che presentano molti esemplari provenienti da tutto il mondo, alcuni unici e di grandissimo valore, conferiscono al museo un posto di primo piano tra i musei similari del mondo. Il materiale, oltre 11.000 reperti, è disposto in modo che con un opportuno percorso si possa comprendere l’importanza di tale patrimonio. Si spazia dalle armi portatili, ai modelli in scala, ai dipinti, alle bandiere ed ai cannoni dal XIV al XX secolo.

Ritrovo alle ore 10,20 in piazza Rivoli, Caserma Amione, tra corso Francia e corso Lecce

Iscrizioni aperte

  • Il labirinto della Masone di Franco Maria Ricci a Fontanellato e il sito archeologico di Velleia, mercoledì 30 maggio

Guidati da Massimo Borghesi e Cristina Stecca  andremo a visitare due meravigliosi ed inediti siti.

Il Labirinto della Masone sede della Fondazione di Franco Maria Ricci,  aperto da Franco Maria Ricci nel 2015 è il più grande labirinto esistente di questo tipo, composto interamente di piante di bambù (in totale sono circa 200 mila), alte tra i 30 centimetri e i 15 metri, appartenenti a venti specie diverse. Scrive il fondatore: “…accanto al Labirinto è sorto un Museo (l’intera collezione di opere d’arte che ho raccolto in cinquant’anni), una Biblioteca (con le mie collezioni bibliofile e tutti i libri che ho pubblicato in 50 anni), spazi per mostre temporanee, un Archivio, e strutture turistiche che assicurano, tanto all’Internazionale dei Colti e dei Curiosi quanto alla gente del luogo, specialmente ai giovani, accoglienza e occasioni di svago, di informazione e di ispirazione, nel segno della Civiltà, dello stile e del comfort.”

Il sito archeologico di Velleia Romana, nella valle del Chero, antica città il cui nome deriva dalla tribù ligure chiamata Veleiates, che fu fondata nel 158 a.C., dopo la definitiva sottomissione dei Liguri a Roma.Citata nella sua Naturalis Historia da Plinio il Vecchio, la popolazione ligure scomparve nel III secolo senza lasciare tracce fino al 1747, fino a quando, durante l’aratura di un terreno riemerse la Tabula Alimentaria Traianea nell’area presso la Pieve di sant’Antonino, costruita in epoca medievale sul sito della città. Successivi scavi sistematici promossi dei duchi di Parma portarono allo scoprimento di gran parte delle aree centrali della città, con il ritrovamento del Foro e di una serie di statue della gens giulio-claudia, anticamente collocate nella basilica, ed oggi conservate presso il Museo Archeologico di Parma.La fase di maggiore sviluppo economico e civile dell’antico Municipium è da ricondursi all’età augustea.La città era molto frequentata anche per le sue terme derivate da acque bromoiodiche, peraltro frequenti in tutta la fascia  pedecollinare. Nel III secolo d.C. la crisi è ormai evidente: il documento epigrafico più recente trovato a Veleia è del 276 e solo l’esame delle monete tardo-imperiali trovate nel sito ne accertano la probabile sopravvivenza fino al V secolo d.C.

Ritrovo e partenza: ore 8 nel piazzale di Torino Esposizioni. Rientro previsto per le ore 20,30 circa

Iscrizioni aperte

  • Varallo Sesia e Vercelli, Mostra Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari”, venerdì 15 giugno

La mostra è l’occasione per scoprire la grandezza di un maestro assoluto del Rinascimento dal linguaggio semplice, teatrale e devozionale, contraddistinto da una forte emotività religiosa capace di raccontare e far capire il messaggio ecclesiale con uno stile inconfondibile e che ha lasciato sul territorio piemontese la parte più importante della sua produzione artistica. A Varallo viene affrontato il primo tratto della carriera dell’artista, dagli anni di formazione alle prove del Sacro Monte, a Vercelli la stagione della maturità.

             Riscoprire i luoghi simbolo dell’attività di Gaudenzio Ferrari è senza dubbio un’esperienza imperdibile che permette di coniugare arte, storia e territorio partendo dalle opere inamovibili che si trovano presso le Chiese, le Cappelle, le Basiliche e i Santuari del vercellese e del novarese, fino alle opere presenti nelle tre sezioni della mostra allestite a Varallo, Vercelli, Novara, che segnano un’excursus cronologico dell’opera di Gaudenzio. Considerato il maggiore esponente della scuola pittorica piemontese del Cinquecento, Gaudenzio si distingue per lo stile originalissimo e raffinato, frutto non solo della sua formazione in Lombardia ma anche in Italia centrale, culla delle nuove correnti rinascimentali. Il percorso di mostra racconta i capitoli della vita dell’artista in connessione con i luoghi in cui si tiene l’esposizione tramite opere presenti in loco e richieste in prestito a musei italiani (tra i quali la Pinacoteca di Brera, Musei Reali di Torino, Museo Civico d’Arte Antica di Palazzo Madama), a chiese del territorio piemontese e lombardo, a musei stranieri (tra i quali il Louvre, la National Gallery, il Ringling Museum of Art di Sarasota, la National Gallery di Londra, il Musée des Beaux-Arts di Lione, dallo Städel Museum di Francoforte, dal Szepmuveszert Muzeum di Budapest) e a prestigiose collezioni private italiane.

Ritrovo e partenza: ore 8 dal piazzale di Torino Esposizioni. Rientro previsto per le ore 19,30 circa

Iscrizioni aperte

 

  • Settimo Vittone e Quincinetto, giovedì 21 giugno

 

Guidati dal consocio Massimo Borghesi, visiteremo la Pieve romanica di Settimo Vittone con il vicino Battistero. La Chiesa di San Lorenzo presenta un articolato impianto costruttivo, con stratificazioni di diverse epoche, al suo interno sono presenti cicli pittorici di grande interesse, relativi ad interventi successivi che si sviluppano per un lungo lasso di tempo, dalla metà del sec. XIII alla fine del sec. XV. Nella manica di raccordo fra la Pieve e il Battistero continuano le pitture con l’affresco, fra gli altri, della Adorazione dei Magi, tema che ritroviamo diverse volte anche in altre parti del complesso. Di grande interesse il ciclo pittorico, vicino ai “modi” dello Spanzotti, della Cappella Avogadro.Il Battistero sobrio ed austero ricorda nelle forme costruttive quello di San Ponso.Anche l’area esterna del complesso presenta importanti testimonianza artistiche e storiche.

Il percorso propone successivamente il trasferimento a Quincinetto, sull’altro versante della Dora, dove si visiterà l’imponente chiesa Parrocchiale barocca dedicata a Gesù risorto o S.S. Salvatore completamente ricostruita nel 1770 dall’architetto Bella su incarico del parroco Marietti e con l’appoggio del Patrono Conte d’Azeglio. Il ciclo pittorico dell’interno è attribuito al pittore Carlo Cogrossi di Treviglio, attivo in diverse chiese e Palazzi del Canavese e della vicina Valle D’Aosta.

Ritrovo ore 13,30 nel piazzale di Torino Esposizioni

Iscrizioni aperte

 

  • Liguria sorprendente: “Museo della Filigrana dargento e Parco di Villa Galliera”, venerdì 14 settembre

 

 Esattamente un anno dopo il bell’itinerario ad Altare e Albissola, guidati dal consocio Massimo Borghesi, andremo a visitare a  Voltri, il parco della Villa della Duchessa di Galliera e dopo la pausa pranzo il Museo della Filigrana d’argento a Campo Ligure e la Chiesa Parrocchiale.

 Campo Ligure: nel 1884, un maestro, Antonio Oliveri, aprì in proprio una bottega per la lavorazione della filigrana nella natia Campo Ligure. Il suo esempio fu seguito da altri artigiani e ben presto i laboratori raggiunsero la consistenza di ben 33. Ancora oggi, nel suo laboratorio, un artigiano con “bruscelle” (pinze di varie misure) un cannello per saldare i fili d’argento, sulla sua piastrella, reinventa e crea i suoi ricami in argento: i gioielli in filigrana. Voltri: parco del XVIII secolo voluto dalla potente famiglia dei Brignole-Sale, ha ospitato nobili ed ambascerie dai regni europei. Un grande giardino all’italiana, un teatro-bomboniera del 1785, un bosco romantico, un castello neoromanico con grotte e cascate artificiali, ulivi, daini, ed un antico santuario realizzati su una collina che domina Voltri ed il Mar Ligure fra Genova e Savona.

Massimo 35 soci

Ritrovo: ore  8   nel piazzale di Torino Esposizioni. Rientro previsto per le ore 20 circa

Iscrizioni aperte

 

  • Itinerario di studio APR Alla scoperta della Sardegna sabauda”, 21-24 settembre.

 

Un inedito itinerario APR  alla scoperta dei luoghi di Carlo Felice, re di Sardegna e duca di Savoia, Viceré  dal 1821 alla morte. e Maria Cristina di Napoli: il Palazzo Regio di Cagliari, le saline Conti Vecchi, sito archeologico dal 1921,  Villa d’Orri a Sarroch,  Sassari, la città fortificata di Alghero con il Duomo tutto piemontese, la Chiesa di Saccargia e molto altro ancora…

Programma presso la Travelquick (tel. 011 4546268) a partire da giovedì 17 maggio

Iscrizioni presso la Travelquick a partire da lunedì 21 maggio

 

 

La Segreteria APR sarà chiusa mercoledì 25  aprile, mercoledì 2 maggio, dal 4 luglio al 7 settembre 2018

 

I viaggi e gli itinerari di studio APR sono  organizzati con la collaborazione tecnica della

TravelQUICK, via Vela 33, Torino   tel. 011 45.46.268

L’Associazione cura i contenuti culturali relativi agli itinerari di studio e ai viaggi

Questo programma potrebbe subire variazioni per cause non dipendenti dalla nostra volontà.

Alcune iniziative potranno essere lanciate in seguito esclusivamente tramite posta elettronica.

Presso il nostro Punto Incontro troverete gli aggiornamenti dell’ultimo minuto

Sito internet:  www.amicipalazzoreale.it

Posta elettronica: segreteria@amicipalazzoreale.it