Circolare 3/2011
Circolari 6 anni fa
PROGRAMMA CULTURALE E SOCIALE
estate/autunno 2011
LA  SEDE APR SARA’ CHIUSA DA MERCOLEDI’ 6 LUGLIO COMPRESO. RIAPERTURA MERCOLEDI’ 7 SETTEMBRE
IL PUNTO INCONTRO APR SARA’ CHIUSO DA SABATO 6 AGOSTO COMPRESO. RIAPERTURA SABATO 27 AGOSTO
  • Una serata di mezza estate ai giardini ed al Potager Royal della Reggia di Venaria Reale, giovedì 21 luglio

Per augurarci buone vacanze e per chi è ancora a Torino, come per gli scorsi anni, abbiamo pensato di organizzare una serata di mezza estate “sabauda” alla Reggia di Venaria Reale, gioiello architettonico settecentesco progettato da Filippo Juvarra, dove visiteremo per la prima volta  i giardini reali e prenderemo insieme un aperitivo.

I Giardini della Reggia di Venaria si presentano oggi come uno stretto connubio tra antico e moderno, un dialogo virtuoso tra insediamenti archeologici e opere contemporanee, il tutto incorniciato in una visione all’infinito: con le grotte seicentesche, i resti della Fontana dell’Ercole e del Tempio di Diana, la rinata Peschiera Grande, il Gran Parterre, le Allee, il Giardino a Fiori e delle Rose, non ha riscontri analoghi fra i giardini storici italiani per la magnificenza delle prospettive e la vastità del panorama naturale circondato dai boschi del Parco La Mandria e dalla catena montuosa delle Alpi..Nel Parco basso dei nuovi Giardini della Reggia sorge il più grande Potager d’Italia, in un’area di circa 10 ettari localizzata nei pressi della Cascina Medici del Vascello. Qui nel ‘600 e ‘700 si estendevano parte dei Giardini, mentre nel corso dell’800 il medesimo spazio era utilizzato per coltivazioni estensive da parte dell’Azienda Agricola della Real Casa.. Il progetto attuale di rifacimento degli orti ispirato all’antico disegno presenta una forma quadrata dove troviamo: aree coltivate, vasche, fontane, spalliere di alberi da frutto e pergole su cui cresceranno fioriture e ortaggi. Il disegno del frutteto, che ha previsto la messa a dimora di più di 1700 piante, è attraversato da percorsi a prato lungo i quali sono disposti alberi da frutta che verranno “allevati” con forme regolari, secondo tecniche di potatura e di “piegamento” antiche denominate a “palmetta”.
Infine presso il Garden House all’interno dei giardini, gustando insieme un aperitivo, condivideremo la magica atmosfera della Reggia.
Appuntamento alle ore 17 davanti alla biglietteria in via Mensa.
Trasporto: mezzi propri 
In prenotazione
  • Malinconia, Linguaggio, Informazione e Anima.Il nuovo allestimento della GAM”, venerdì 2 settembre e sabato 24 settembre
Guidati dal consocio e storico dell’arte Luca Avataneo, ritorniamo a visitare la Galleria d’Arte Moderna di Torino, che ha rinnovato ancora una volta gli spazi espositivi con il riallestimento totale delle opere della sua immensa collezione. Quattro nuovi temi vengono proposti al pubblico attraverso capolavori del XIX, XX e XXI secolo. Malinconia, Linguaggio, Informazione e Anima sono, infatti, gli argomenti presentati con un’inedita e unica definizione museologica e museografica.
Ritrovo: venerdì 2 settembre ore 15,45 e sabato 24 settembre ore 10,15 in biglietteria,via Magenta 31
Durata della visita:90’.
In prenotazione
  • Margherita, Regina d’arte e di cultura a Bordighera, domenica 18 settembre
In concomitanza con il 150° dell’Unità d’Italia, dopo due anni di restauro, è stato inaugurato a Bordighera il primo evento temporaneo, dedicato alla rievocazione di Margherita di Savoia, prima Regina d’Italiala “seconda casa” di Margherita di Savoia, dove si spense nel 1926. Villa Margherita svela i suoi sontuosi saloni e i giardini e diventa polo museale e sede della grandiosa Collezione Terruzzi.
Un accurato restauro della durata di due anni ha portato a nuovo splendore uno degli edifici di maggior pregio presenti in tutto territorio ligure e, grazie all’impegno dalla Fondazione Famiglia Terruzzi-Villa Regina Margherita, ha permesso di trasformare Villa Margherita a Bordighera in un polo culturale d’eccellenza. Edificata tra il 1914 e il 1916 per volere della Regina Margherita di Savoia, che qui trascorreva la stagione invernale,– la Villa,  ospita permanentemente oltre 1000 pezzi provenienti dalla collezione Terruzzi, una delle più importanti e rinomate d’Europa.Dipinti (tavole a fondo d’oro del 300 e 400, nature morte italiane e straniere dal 1500 e il 1800, dipinti del ‘600 e ‘700 di diverse scuole italiane, in particolare ligure, napoletana ed emiliana) prestigiosi arredi d’epoca, opere d’arte decorativa, porcellane orientali e l’intero, straordinario, “Servizi Minghetti” in un percorso espositivo che ricrea il fascino di una dimora storica. “Quando voglio pensare a qualche cosa di piacevole e di riposante, mi viene subito davanti agli occhi la mia cara villa di Bordighera”. Lo scriveva nel gennaio del 1923, la Regina Madre d’Italia Margherita di Savoia. Aveva 72 anni all’epoca (tre prima della scomparsa) e da otto aveva scelto la riviera ligure come la sua seconda casa, quella “veramente e solo sua”, il suo “luogo dei ricordi”, la dimora dove avrebbe voluto consumare molti mesi invernali con la sua piccola corte. Come non condividere quelle parole sentimentali, oggi che la “cara Villa di Bordighera”, Villa Regina Margherita, apre finalmente al pubblico svelando tutta la sua sontuosa e romantica bellezza. In posizione strategicamente elevata, lungo la deliziosa Via Romana, incastonata in un parco straordinariamente ricco, dove sarà presto ripristinata la rara rosa Reine Marguerite d’Italie, dedicata alla sovrana dal vivaio lussemburghese Soupert & Notting, spicca l’imponenza eclettica di questa villa-buen retiro, dove la Regina trascorse gran parte degli ultimi anni di vita e dove si spense nel 1926. Bordighera le era rimasta nel cuore, fin da quando nel 1879 vi soggiornò quando le condizioni di salute, in seguito all’attentato al consorte Umberto I, si erano aggravate, costringendola ad allontanarsi da Roma. E qui volle far costruire la sua casa, verso la costa.
Dopo la pausa pranzo, guidati da Luca Mana, avremo l’occasione di scoprire lo stupendo borgo di Pigna con le sue emergenze architettoniche quali le chiese di San Michele e di San Bernardo.
Ritrovo: ore 7,30 nel piazzale accanto al Palazzo di Torino Esposizioni. Rientro previsto: ore 20,30 circa
In prenotazione
  • Italia150: Officine Grandi Riparazioni – ex  OGR, Mostra Fare gli italiani”, martedì 20 settembre
Per venire incontro alle numerose richieste di Soci esclusi dalla prima visita, secondo appuntamento alle ex-OGR, aperte in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, per visitare la mostra “Fare gli italiani”, cioè la storia dell’Italia dall’Unità nazionale a oggi.
Vero e proprio capolavoro di architettura industriale, le Officine Grandi Riparazioni delle Ferrovie,sono nate alla fine dell’Ottocento come fabbrica per la costruzione e la manutenzione di locomotive e vagoni ferroviari. Si tratta di un fabbricato ad H, con due edifici paralleli lunghi quasi 200 metri e collegati trasversalmente da una terza costruzione più bassa. L’interno è scandito da file di grandi pilastri di ghisa che suggeriscono l’effetto di un susseguirsi di imponenti navate per questa “cattedrale” della storia industriale di Torino. Dismesse all’inizio degli anni ’90 le OGR sono state sottoposte ad un consistente intervento di recupero che le vede oggi come polo espositivo sede di tre mostre legate alla storia italiana.
Ritrovo: ore 15,45 in Corso Castelfidardo 22, Torino. Durata della visita guidata: unora e mezza In prenotazione
  • Castello Ducale di Agliè, grande rendez-vous dei volontari APR, domenica 25 settembre
Un momento   di ritrovo per tutti gli Amici Volontari APR vecchi e nuovi dal 1994 ad oggi.
Riguardando le foto inserite recentemente nel sito APR www.amicipalazzoreale.it (sezione Attività) e vedendo quanti Amici sono transitati in questi 17 anni nella nostra Associazione, abbiamo pensato di riunire, grazie alla gentile concessione del direttore arch. Daniela Biancolini,  al Castello Ducale di Agliè tutti coloro che hanno collaborato alla nascita ed alla crescita della nostra Associazione.
Ti aspettiamo con tutta la Tua Famiglia!
Per i più piccoli è prevista una visita speciale dal titolo “C’era una volta…un grande Castello“.
Oltre alla visita della Mostra “Margherita di Savoia. Una Regina per l’Italia Unita”, che si snoda nelle Sale auliche e nell’appartamento Chierici,delle scuderie da poco aperte al pubblico e della grande cucina reale, ci sarà un momento di incontro conviviale, che culminerà in un ” dejeuner sur… l’herbe” nella Serra bianca.
Per riuscire a realizzare l’evento ci appelliamo ai volontari in carica, affinchè si facciano partecipi e portavoce presso i “vecchi” amici APR – anche e soprattutto  quelli che nel corso degli anni si sono persi per le normali vicende della vita – e li convincano a partecipare a questo evento straordinario.
Dobbiamo essere in tanti APR, affinchè la festa sia veramente grande e partecipe.
Ritrovo: domenica 25 settembre ore 10 presso la biglietteria in piazza del Castello
In prenotazione
  • Corso di Ricamo Bandera, “L’armonia dei punti e la melodia degli strumenti musicali
Ritorna a grande richiesta il Corso di Ricamo Bandera tenuto dalla nostra “storica artista e socia Benemerita ” Margherita Goglino sul tema “Il Bandera: l’armonia dei punti e la melodia degli strumenti musicali”.
  • · CORSO PRINCIPIANTI: giovedì  29 settembre e 6 ottobre
  • · CORSO AVANZATO:    giovedì 13 – 27 ottobre e  3 novembre
Orario:  dalle ore 15 alle 18
Contributo pro-restauri: € 55 (come sempre il ricavato dei contributi sarà destinato da Margherita Goglino al  restauro di un’opera d’arte di Palazzo Reale)
Sede del corso:presso  la Sede APR  a Palazzo Reale.
Partecipanti: massimo 8
Info ed iscrizioni al Punto Incontro APR (Referente Maria Lia Vettori)
  • Alessandria ed il Museo del Cappello Borsalino, martedì 4 ottobre
Il  Cappello Borsalino, nato ufficialmente il 4 aprile del 1857, nel 2007  ha festeggiato i 150 anni di età. Il Museo è ospitato nella vecchia Sala Campioni del Palazzo Borsalino, utilizzata già negli anni Venti del Novecento per catalogare ed esporre i prototipi, i modelli, i campioni colore creati dalla Borsalino. Forme di legno, le classiche cappelliere Borsalino, i carrellini porta cappelli, sono ulteriori elementi che raccontano il patrimonio estetico e culturale dell’azienda.

Il Museo ospita circa 2.000 cappelli, scelti fra gli oltre 4000 della collezione, esposti negli storici armadi in stile Chippendale, realizzati negli anni Venti da Arnaldo Gardella per la Sala Campioni.
L’allestimento propone un percorso circolare e tematico, composto da pannelli illustrativi e da video che raccontano la storia della lavorazione del cappello, la diffusione dei cappellai, l’evoluzione dell’industria del cappello dall’800 ai giorni nostri, lo sviluppo della fabbrica, il mecenatismo, le opere benefiche della famiglia Borsalino e il suo rapporto con la città, nonché con le storiche donne lavoratrici (“le borsaline”). L’ultima sezione del percorso presenta la produzione dell’attuale fabbrica Borsalino, tra tradizione e innovazione.

Al termine,  andremo alla scoperta della città di Alessandria e del suo centro storico.
Ritrovo: ore 13,30 nel piazzale di Torino Esposizioni Rientro previsto: ore 19,30 circa
In prenotazione
  • Ø Un percorso inedito a Palazzo Madama, venerdì 7  e sabato 8 ottobre
Il Museo Civico di Arte Antica di Torino festeggia i 150 anni dall’Unità Nazionale con la presentazione della ricostruzione dell’Aula del Senato Nazionale del 1861, anno della nascita del Regno d’Italia. Solo per gli “Amici di Palazzo Reale” si potrà percorrere il percorso fatto dai senatori del regno e da Vittorio Emanuele II attraverso lo scalone di Filippo Juvarra, ingresso ufficiale per il Senato Italiano.
Luca Avataneo, come sempre, ci appassionerà, illustrandoci i momenti più salienti del primo Senato Subalpino (1848) e del Senato nazionale (1886) ed evidenziando le fasi di realizzazioni dello stesso.
Ritrovo: venerdì 7 ottobre ore 15,45 e sabato 8 ottobre ore 10,15 presso la biglietteria del Museo, piazza Castello. Durata della visita: 60’
In prenotazione
  • Ø Reggia di Venaria Reale, Mostra Moda in Italia: 150 anni di eleganza”, venerdì 14 ottobre
Una passeggiata attraverso la moda italiana dagli anni che hanno visto l’Unità d’Italia sino ai giorni nostri: abiti dei più noti stilisti italiani e delle sartorie più rinomate per scoprire come il nostro Paese sia arrivato a dettare la moda. Partendo dai personaggi che hanno contribuito a “fare l’Italia”, tra cui la Contessa di Castiglione, un tuffo tra stoffe pregiate, colori e stili differenti adottati da personaggi quali la Regina Margherita, Gabriele D’Annunzio, dive dello spettacolo…. E chissà cosa ci riserverà il futuro??”
Ritrovo: ore 14,45 davanti alla biglietteria in via Mensa
In prenotazione
  • Ø Nuovo itinerario di studio APR, “Monaco ed i castelli della Baviera, 18-23 ottobre 2011
I castelli più belli e “spettacolari” della Germania sono senza dubbio i castelli del re bavarese Ludwig II, (1845-1886), re della Baviera e amico e mecenate del compositore Richard Wagner,  più un sognatore che un re. Neuschwanstein sembra venuto fuori da una favola medievale, Herrenchiemsee è il risultato del tentativo di imitare e superare lo stile lussuoso di Versailles e Linderhof sembra un giocattolo reale al di fuori di spazio e tempo Hohenschwangau invece è il castello dei genitori – ma vederlo è indispensabile per capire come mai Ludwig è diventato quello che era.Il nostro tour toccherà anche Monaco, che non è ‘soltanto’ la capitale della Baviera, regione fra le più ricche e rigogliose della Germania, ma nel corso dei secoli, quale capitale del regno di Baviera e residenza dei Wittelsbach, si è arricchita di significative espressioni del barocco e del rococò ed è anche sede di alcuni dei più importanti musei del mondo. Il Palazzo Reale, la Residenz di Monaco, si presenta come uno dei palazzi reali più grandi d’Europa, abitato ininterrottamente dai Wittelsbach fino al 1918. Le collezioni reali sono l nucleo delle straordinarie raccolte della Alte Pinakothek (da Giotto a Leonardo, da Raffaello a Tiepolo, da Dürer a Rembrandt  e della Neue Pinakothek da Friedrich a Pollock, da Manet a Picasso..
Ed infine Innsbruck, la città dal tetto dorato, il Goldenes Dachl, che si presenta con eleganza ai piedi delle Alpi austriache, nello Stato federale del Tirolo, a pochi passi dal confine italiano.
Per poter toccare ed ammirare da vicino le numerose mete di questo itinerario, che si snoda attraverso  la Svizzera, la Germania e l’Austria, il viaggio sarà effettuato in pullman granturismo Furno.
In prenotazione presso la Quick Viaggi
  • Le Conversazioni APR 2011, mercoledì 26 ottobre  ore 17,30
Il consocio Enrico Barbero terrà un’interessante conversazione  sul tema “ I depositi di Palazzo Reale”.

Appuntamento alle ore 17,30 presso la Sede APR (cortile d’onore di Palazzo Reale, accanto al Caffè Reale, 2° P. ammezzato, ascensore. Per salire tel. 345 62.25.007).

  • Ø Castello di Moncalieri, Vita al castello. Difesa, loisir, politica e presidio nellappartamento della Principessa Maria Letizia, sabato 5 novembre
Andremo a visitare nell’appartamento della principessa Maria Letizia di Savoia, al Castello di Moncalieri la mostra “Vita al castello. Difesa, loisir, politica e presidio”, che si propone di porre l’accento sui molti aspetti della storia di questo complesso.
Sono quattro le “anime” che ne hanno contrassegnato l’esistenza dal Medioevo a oggi. E’stato allestito un percorso tematico con i diversi ambienti trasformati in una sorta di quinta scenica per offrire uno spaccato di vissuto. Primo momento è l’illustrazione dei luoghi dove quotidiamente trascorreva il suo tempo la nipote di Vittorio Emanuele II: dagli spazi di accoglienza a quelli conviviali sino a quelli privati e di servizio. La contessa di Salemi venne descritta dai contemporanei come una donna ribelle e per niente osservante del protocollo. Di carattere vivace e allegro, era particolarmente curiosa delle novità tecniche dell’epoca, ed era un’assidua frequentatrice delle corse automobilistiche, spesso in veste di madrina dei circuiti. Si passerà poi, attraverso gli spunti offerti dalle fonti documentarie, alla sezione dedicata al castello come teatro di fatti politici di grande importanza, in particolare il proclama di Moncalieri del 1849 proprio di Vittorio Emanuele, che da poco aveva preso il posto del padre Carlo Alberto assumendo la guida del regno di Sardegna. E ancora: una parte dell’esposizione “racconta” il maniero come presidio. Dalla fortezza medievale all’attuale sede dell’Arma: ospita, dal 1948, il primo battaglione “Piemonte” dei carabinieri.
Ritrovo: ore 10,15 in piazza Baden Baden    Durata della visita: 60’
In prenotazione
  • Ø Alla scoperta della Certosa di Chiusa Pesio e del Santuario della Madonna dei Boschi, domenica  6 novembre
Guidati da Emanuela Cotto andremo alla scoperta della Certosa di Chiusa Pesio, imponente complesso monastico fondato nel 1173 e oggi appartenente ai Padri Missionari della Consolata. Visiteremo il cuore della vecchia Pesio, nonché dello splendido Museo dei Cristalli della Regia Fabbrica di vetri e cristalli. Ed infine ci recheremo a Boves, dove potremo ammirare il Santuario della Madonna dei Boschi , dove si ha l’impressione di entrare in una pinacoteca, tanta è la ricchezza di pitture ad affresco, che ha pochi eguali nel basso Piemonte e in particolare nella zona di Cuneo, che spaziano dal gotico al rinascimento, al barocco. Troviamo la deliziosa e rasserenante Storia di Maria e di Gesù bambino, del Quattrocento, dove si respira un’aria di famiglia che conquista. Il Giudizio Universale e il Racconto della Passione, attribuiti al “Maestro di Ciglié”. Impressiona soprattutto il Giudizio Universale, perché del capolavoro di Michelangelo nella Cappella Sistina riprende molte scene e particolari con grande fedeltà. Ottimo esempio di arte sacra moderna è il nuovo altare in bronzo realizzato nel 2000.…………
Immersa nella quiete montana, la Certosa conserva ancora oggi la sua struttura originaria che permette di capirne l’evoluzione e immaginare la vita ai tempi della sua fondazione, avvenuta nel1173 in seguito al distaccamento di un gruppo di certosini dalla vicina Valcasotto. L’organizzazione interna era dettata dal modello della casa madre francese di Chartreuse, sia dal punto di vista della vita quotidiana che da quello dell’architettura: rimangono infatti ancora intatte numerose cellette dei monaci a suo tempo usate per la preghiera, la meditazione ed i lavori manuali di trascrizione dei testi sacri o di miniatura. A fianco di alcune di queste si nota intatta la “ruota” usata per sporgere il cibo ai monaci. Luogo di incontro e preghiera comune era invece la chiesa: una prima chiesa inferiore, semplice, in pietra e mattoni, ed una successiva superiore, consacrata nel 1599 ed arricchita da stucchi e pitture dei più noti artisti dell’epoca in zona, a conferma dell’importanza raggiunta dalla Certosa.E a fianco della chiesa il chiostro superiore sul quale affacciano le celle, destinato al passeggio, dove l’unico rumore è il dolce e costante scorrere dell’acqua. Non indenne all’occupazione francese, la certosa di Pesio venne spogliata dei suoi arredi in seguito alla soppressione dell’ordine nel 1802, per cambiare completamente destinazione d’uso a metà del XIX secolo diventando centro idroterapico. Solo nel 1934 venne acquisita dall’ordine dei Missionari della Consolata, ancora attuali proprietari, che dopo un accurato restauro l’hanno riportata al suo antico splendore.
Ritrovo: alle ore 8,15 nel piazzale accanto a Torino Esposizioni. Rientro previsto per le ore 19,30 circa
In prenotazione
  • Ø Villa San Luca di Anton Laura a Ospedaletti, venerdì 18 novembre
Nella riviera del Ponente ligure, conserva la straordinaria collezione di arti decorative dell’antiquario Luigi Anton Laura: quasi seimila opere d’arte negli ambienti dell’ex chiesa anglicana acquistata nel 1952, testimonianza “vissuta” di sessant’anni di lavoro, di ricerche, di studi, di viaggi e di acquisti presso case d’asta e collezionisti, dal 1948 a oggi, in tutto il mondo: nel Sud della Francia, nelle ville inglesi di Sanremo, dagli antiquari londinesi e dai mercanti del Medio Oriente, dell’India, della Cina, del Giappone.. Villa San Luca è stata donata al Fai Fondo per l’Ambiente Italiano, affinché il suo patrimonio si conservi intatto nel tempo e possa essere ammirato da quanti vorranno conoscere una raccolta irripetibile, nella casa stessa per la quale è stata costituita nel corso di un’intera vita.
Inoltre, guidati da Luca Mana andremo alla scoperta di Ventimiglia, un piccolo gioiello da gustare con lentezza, muovendosi a piedi nel dedalo del centro, dove, tra le costruzioni religiose più affascinanti, si fanno immediatamente notare la Cattedrale dell’Assunta, eretta nel XII secolo su un antico tempio pagano precedente e custode di pregiate opere d’arte, e la chiesetta di San Michele, costruita verso il 1100 e subito modificata nel secolo successivo sino a raggiungere l’attuale discreta eleganza, nonchè la Confraternita Dei Neri.
Ritrovo: alle ore 7,30 nel piazzale accanto a Torino Esposizioni
In prenotazione 
Primi flash sugli appuntamenti APR di dicembre 2011:
  • · Mercatino Reale Natalizio presso la Sede APR: sabato 3 dicembre 2011
  • · Premiazioni e Cena di Natale APR: lunedì 19 dicembre 2011
BUONE VACANZE Maria Elena Stantero
Segretario generale dell’Associazione “Amici di Palazzo Reale” .
segreteria@amicipalazzoreale.it
BUONE VACANZE Maria Elena Stantero
Segretario generale
dell’Associazione “Amici di Palazzo Reale” .

segreteria@amicipalazzoreale.it

I viaggi e gli itinerari di studio APR sono  organizzati con la collaborazione della

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