Circolare 3/2013
Circolari 4 anni fa

CIRCOLARE   3/2013
Torino,  18 aprile 2013

 

PROGRAMMA CULTURALE E SOCIALE

 

News e prime anticipazioni autunno 2013

in prenotazione da mercoledì 5 giugno 2013

La  Segreteria – presso la Sede APR – sarà chiusa da mercoledì 3 luglio a mercoledì  4 settembre 2013

Il Punto Incontro APR – nella prima Sala della Biglietteria di Palazzo Reale – sarà chiuso dal 3 al 31 agosto

   

  •      Le Conversazioni APR

 

Continua  il ciclo di Conversazioni che la nostra Associazione offre ai Soci APR, al di là degli schemi accademici ed istituzionali, come momento di studio e di riflessione su temi concernenti direttamente o indirettamente il Palazzo Reale di Torino.

  •                     Mercoledì    15 maggioLuca Mana in “Villa Cimena”       
  •                     Mercoledì      5 giugno Roberto Solari in Giovanni Vialardi tra Corte e territorio”                                                                                                             

Appuntamento alle ore 17,30 presso la Sede APR (cortile d’onore di Palazzo Reale, accanto al Caffè Reale, 1° P/B, ascensore. Per salire tel. 345 62.25.007)

 

  •     Reggia di Venaria Reale, Mostra “Roberto Capucci. La ricerca della regalità”,  venerdì 6 settembre

 

Un’occasione unica per meravigliarsi con 50 abiti creati dal grande stilista Roberto Capucci appositamente per regine, star e dame del “gran mondo” dagli anni Cinquanta a oggi.

Nessuno come Capucci ha ricercato la rappresentazione della “regalità” modellando capi che risultano autentiche “sculture in stoffa”, presentati in mostra insieme a bozzetti, foto, filmati e racconti sui loro momenti storici e le celebrità che li hanno indossati. A lui si rivolsero, tra le altre, le principesse Borghese, Odescalchi e Colonna, le attrici Valentina Cortese e Silvana Mangano, la cantante lirica Raina Kabajvanska, le star internazionali come Marilyn Monroe, Esther Williams e il premio Nobel per la medicina Rita Levi Montalcini: i loro abiti rappresentano un percorso di grande fascino che attraversa la seconda metà del Novecento sul tema della moda e del lusso, ricostruendo l’itinerario creativo di uno dei maestri della Moda mondiale

Ritrovo: in via Mensa alle ore 15,15

Iscrizioni aperte

 

  •    Il Palazzo dei Principi di Monaco, giovedì 19 settembre 2013

 

Il Palazzo dei Principi di Monaco, talvolta indicato come Palazzo Grimaldi, è la residenza ufficiale del Principe di Monaco. Fondato in origine nel 1191 dalla fine del XIII secolo, esso divenne la casa madre della famiglia Grimaldi che ne prese possesso nel 1297. I Grimaldi regnarono sull’area dapprima come signori feudali, e poi dal XVII secolo come principi sovrani. Per questo mentre la maggior parte dei sovrani europei costruivano palazzi lussuosi, rinascimentali e barocchi, la politica e il senso comune dei sovrani monegaschi li spinse a fortificare la loro residenza, rendendola un luogo unico su tutto il continente. Ironicamente, quando le sue fortificazioni vennero abbattute alla fine del XVIII secolo, esso venne attaccato dai francesi che lo privarono dei suoi tesori e che contribuirono a gettarlo nel declino, mentre i Grimaldi erano in esilio, una permanenza forzata che durò 20 anni. Durante il XIX e XX secolo esso divenne il simbolo internazionale del glamour e della decadenza romantica, il che contribuì ad associarlo a Monte Carlo ed alla Riviera francese, ancor di più quando “castellana” del palazzo divenne l’attrice americana Grace Kelly, nel 1956.

Visiteremo, inoltre, il Museo Napoleonico e degli Archivi del Palazzo ed il Museo Oceanografico, inaugurato nel 1910 dal suo fondatore il Principe Albert I,  dedicato a tutte le scienze del mare, un capolavoro di architettura monumentale. La sua maestosa facciata domina il mare, a picco, da 85 metri


Ritrovo: ore  7 nel piazzale di Torino Esposizioni. Rientro previsto ore 21

Iscrizioni aperte

 

  •     Reggia di Venaria Reale, Mostra Gran Galà. Carrozze e portantine delle corti italiane”, venerdì 27 settembre

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Presso le Scuderie Juvarriane della Reggia di Venaria Reale, sarà possibile visitare la Mostra “Gran Gala Reale. Carrozze e portantine delle corti italiane” organizzata con la collaborazione del Palazzo del Quirinale e del Polo Museale Fiorentino – Palazzo Pitti.

La mostra Gran Gala Reale – proposta alla Reggia di Venaria – ha per oggetto le meravigliose carrozze usate dai sovrani per le loro uscite pubbliche in occasioni di grandi cerimonie. Si tratta di “opere” tra le più sfarzose ed affascinanti della storia delle corti: un patrimonio di grande importanza che desta incanto e stupore, e su cui si intende attirare interesse ed attenzione per le valenze storiche ed artistiche che richiama. Particolarmente significative le carrozze appartenute a Carlo Alberto, Pio IX e Vittorio Emanuele II, che conducono idealmente dal Risorgimento fino all’Unità d’Italia ed alla sontuosa corte che Umberto I e Margherita aprirono a Roma, finalmente Capitale della Nazione unificata.

 

Ritrovo: ore  15,15 in via Mensa

Iscrizioni aperte

 

  •     News Itinerari di studio APR: “Alla scoperta della Provenza”, da venerdì 4 a domenica 6 ottobre

Quanti soci APR ricordano  il bel viaggio APR in Borgogna dell’autunno 2006!!! Questo itinerario, con la stessa formula, in pullman ed in soli 3 giorni, si rivolge proprio agli “antichi ed ai nuovi soci APR, volontari e sostenitori”, in una regione della Francia ugualmente affascinante ed imperdibile,  la Provenza, alla scoperta di Aix en Provence,dove visiteremo l’Abbazia  di Saint Maximin alla Sainte Baume, l’Eglise de la Madeleineed il bel centro storico; Avignonecon il Palazzo dei Papi, il Convento dei celestini, il Ponte… e Marsiglia, capitale europea della Cultura 2013. 

Informazioni, programma dettagliato (roberto@travelquick.it), iscrizioni – con versamento dell’acconto – in Travel Quick (Roberto Vigliano, via Vela 33, tel. 011 4546268) a partire da lunedì 20 maggio

 

  •    Lainate e Cesano Maderno, domenica 20 ottobre

 

Andremo alla scoperta di Villa Litta e di Palazzo Arese Borromeo, dei suoi stupendi interni e giardini.

Villa Borromeo Visconti Litta sorge nel territorio di Lainate ed occupa una superficie complessiva di circa tre ettari. Ideatore dell’intero complesso fu Pirro I Visconti Borromeo che, ispirandosi alle ville della Toscana medicea, verso il 1585 diede una funzione prevalentemente ludica al suo possedimento lainatese sino ad allora destinato all’agricoltura. Oltre ai lavori di sistemazione architettonica del palazzo, Pirro I impostò il giardino e fece costruire il Ninfeo, che può essere considerato uno degli esempi più importanti dell’Italia settentrionale per la ricchezza delle decorazioni e la varietà dei giochi d’acqua. Il marchese Pompeo Litta ereditò la Villa nel 1750 e attuò grandi lavori di sistemazione scenografica nei giardini, moltiplicando gli effetti prospettici, creando quinte e fondali, costruendo ex novo la facciata del Ninfeo. Agli inizi del XIX secolo, trasformata la parte nord/ovest in giardino all’inglese, ebbero grande sviluppo le sperimentazioni botaniche in serra, fino a quando il declino della famiglia Litta, parte attiva nei moti per l’Unità d’Italia, condusse alla cessione della Villa al Demanio dello Stato nel 1866. L’ingresso severo e maestoso di Palazzo Arese Borromeo, nulla lascia presagire della ricchezza decorativa dispiegata negli interni di questo palazzo storico, un tempo posto ai margini dell’antico borgo e ora invece completamente immerso nella città. Il percorso di visita porta alla scoperta del piano terra caratterizzato da soffitti a volta, con cornici a stucco e medaglioni affrescati a tema mitologico, tra cui “L’apparizione del carro solare dell’Aurora”, eseguito dal Montalto.

Ritrovo-partenza: ore 8,00 nel piazzale di Torino Esposizioni. Rientro previsto per le ore 19,30 circa

 Iscrizioni aperte

 

  •    News Itinerari di studio APR, “Alla scoperta di Costantinopoli, Bisanzio, Istanbul: tre nomi, una sola città”, da giovedì 31 ottobre a domenica 3 novembre (date da riconfermare)

Un nuovo imperdibile itinerario targato APR ad Istanbul, scelta come capitale di grandi imperi per la sua straordinaria posizione geografica sul Corno d’Oro. Culture molto diverse si sono succedute al suo governo lasciandovi meravigliosi capolavori. Così oggi, nella metropoli moderna, si può vivere la città di Costantino, di Teodosio, dei sultani e dei viaggiatori europei, percependo ancora il fascino del suo porto, del suo mercato, delle sue strade, e delle sue moschee

Istanbul, unica città al mondo costruita su due continenti, dove oriente ed occidente si fondono in meravigliose strutture. Dalla sua splendida posizione custodisce le preziose vestigia dei tre imperi di cui è stata la capitale. Non è solo sinonimo di storia; è una città magnifica, affascinante, gioiosamente viva. Innumerevoli sono le sue bellezze: musei, chiese antiche, splendidi palazzi, moschee grandiose, il gran bazar, vera città nella città, ed il Bosforo, semplicemente unico nella sua magia. Il nostro viaggio sarà dedicato proprio alla visione di questa metropoli il cui passato straordinario emerge dalle maglie della città moderna. I palazzi e le moschee, il mercato e il porto regalano  l’inebriante sensazione di rivivere la città di Costantino, Teodosio, dei sultani e dei viaggiatori europei. Ed infine un’autentica chicca targata “APR”: lo sapevate che ad Istanbul si trova una residenza sabauda? Noi l’abbiamo trovata: si tratta di Villa Tarabya, sulla riva sinistra del Bosforo, un bellissimo palazzo regalato da Abdulhamit ad Elena di Montenegro, moglie del re Vittorio Emanuele II, residenza estiva degli ambasciatori italiani presso l’impero, costruita nel 1906 su progetto dell’architetto italiano Raimondo D’Aronco e straordinario esempio d’Art Nouveau Internazionale. Infine l’Istituto Italiano di Cultura di Istanbul, che opera in virtù dell’Accordo Culturale stipulato tra Italia e Turchia il 17 luglio 195, ha sede nell’edificio storico denominato Casa d’Italia, ubicato nell’antico quartiere di Pera. Il Palazzo ospitò a partire dal 25 ottobre 1823, il Consolato del Regno di Sardegna. Sulla facciata potremo osservare ancora lo stemma Sabaudo.

Informazioni, programma dettagliato, iscrizioni – con versamento dellacconto – in Travel Quick (via Vela 33, tel. 0114546268, Roberto Vigliano, roberto@travelquick.it), a partire da lunedì 3 giugno

  •   Il Museo del Carcere Le Nuove ed  il suo rifugio antiaereo, giovedì 14 novembre

Guidati da Bruno Sartore,  visiteremo il nuovo percorso delle Nuove, che comprende l’intercinta, il braccio femminile ancora strutturato in originale del 1869, il famigerato “braccio tedesco”, la “rotonda” che raccorda i primi 3 bracci, la cappella centrale, il museo di padre Ruggero con i famosi “Cubicola” una struttura unica al mondo con celle unipersonali disposte su 5 piani che servivano per prendere messa e per ultimo il braccio sotterraneo con le celle dei condannati a morte. Infine il rifugio antiaereo di 18 metri di profondità scavato dagli stessi detenuti e il cui ingresso è stato scoperto di recente per caso durante lavori di manutenzione (N.B. è sconsigliata la visita al rifugio antiaereo a chi soffre di claustrofobia).

Ritrovo: alle ore 14,45 in via Paolo Borsellino 3

Iscrizioni aperte

Buone vacanze,

                         Maria Elena Stantero Gindro

                             Segretario Generale dell’Associazione “Amici di Palazzo Reale”

I viaggi e gli itinerari di studio APR sono  organizzati con la collaborazione della

TravelQUICK, Via Vela 33 Torino  / tel. 011 45.46.268 / e-mail: roberto@travelquick.it

Le condizioni relative all’organizzazione tecnica degli Itinerari APR sono a cura dell’Agenzia viaggi TravelQuick.
APR cura i contenuti culturali relativi alla meta del viaggio.