Circolare 3/2016
Circolari 11 mesi fa

 

CIRCOLARE 3/2016

PROGRAMMA CULTURALE E SOCIALE
novembre-febbraio
2016-2017

I viaggi e gli itinerari di studio APR sono organizzati con la collaborazione della

TravelQUICK, Via Vela 33 Torino / tel. 011 45.46.268

Le condizioni relative all’organizzazione tecnica degli Itinerari APR sono a cura dell’Agenzia viaggi TravelQuick.
APR cura i contenuti culturali relativi alla meta del viaggio.

 

➢ Alla scoperta delle Chiese di Torino, inverno 2017

Guidati dal consocio Massimo Borghesi, continuiamo la conoscenza delle chiese di Torino e precisamente:
• Duomo di Torino, martedì 17 gennaio, piazza San Giovanni
• Chiesa San Francesco d’Assisi, martedì 21 febbraio, via San Francesco d’Assisi,11
• Chiesa Santa Chiara, martedì 21 marzo, via Delle Orfane,15
Ritrovo: ore 15, 15 sul sagrato dellachiesa
Iscrizioni aperte

➢ Santa Messa di suffragio per i Soci APR defunti, lunedì 7 novembre

Lunedì 7 novembre, presso la Cappella Regia di Palazzo Reale, ricorderemo con affettuoso rimpianto i Consoci che ci hanno prematuramente lasciato, ma che sentiamo ancora spiritualmente presenti fra noi:
Tutti i Soci sono invitati a partecipare confermando così la solidarietà dell’Associazione ai Familiari dei defunti.
Ritrovo alle ore 18,40, Palazzo Reale, Cappella Regia, I piano (se il portone è chiuso suonare il citofono).

Venaria Reale, Mostra “Brueghel. Capolavori dell’arte fiamminga”, giovedì 10 novembre

Andremo alla Reggia di Venaria ad ammirare la mostra “Brueghel. Capolavori dell’arte fiamminga”, che celebra la più importante congrega di artisti fiamminghi a cavallo tra il XVI e XVII secolo, coloro che sono stati interpreti dello splendore del Seicento e la cui dinastia è diventata marchio di eccellenza nell’arte pittorica.
Le opere esposte ripercorrono la storia -lungo un orizzonte temporale di oltre 150 anni- di cinque generazioni attive tra il XVI e il XVII secolo, analizzando la rivoluzione realista portata avanti dal geniale capostipite della famiglia Pieter Brueghel il Vecchio, seguito dai figli Pieter Brueghel il Giovane – colui che ha ripercorso il successo paterno con opere come la Danza nuziale allʼaperto (1610 ca.) e Paesaggio invernale con trappola per uccelli (1601) – e Jan Brueghel il Vecchio, detto anche dei Velluti per la sua straordinaria perfezione pittorica come in Viaggiatori con carri su una strada di campagna
Ritrovo (con mezzi propri): ore 14,45 in via Mensa davanti alla biglietteria
Iscrizioni aperte

➢ Milano, Gallerie d’Italia, Mostra “Canaletto e Bellotto. Lo stupore e la luce” e il Duomo, giovedì 1 dicembre 2016

Andremo a Milano ad ammirare al mattino alle Gallerie d’Italia la mostra dedicata al genio pittorico e all’intelligenza creativa di due artisti di spicco del Settecento europeo: Antonio Canal, detto “il Canaletto” (Venezia 1697-1768) e suo nipote Bernardo Bellotto (Venezia 1722 – Varsavia 1780).La mostra, si avvale della collaborazione di prestigiose istituzioni private e musei pubblici nazionali e internazionali: la Pinacoteca di Brera, il Museo di Capodimonte, il Museo Correr di Venezia, solo per citarne alcuni a livello nazionale, The Royal Collection, capofila tra i prestatori inglesi (da cui arrivano opere mai esposte prima in Italia) e molti istituti europei e non, quali il Museo Thyssen Bornemisza di Madrid, l’Hermitage di San Pietroburgo, The Metropolitan Museum of Art di New York, The J. Paul Getty Museum di Los Angeles, The National Gallery of Victoria di Melbourne.
Con circa 100 opere, tra dipinti, disegni e incisioni, un terzo delle quali mai prima d’oggi esposto in Italia, il percorso espositivo intende illustrare uno dei più affascinanti episodi della pittura europea, il vedutismo veneziano, attraverso l’opera dei due artisti che, legati da vincolo di sangue (Canaletto e Bellotto erano rispettivamente zio e nipote), seppero trasformare questo peculiare genere nella corrente d’avanguardia che tanto caratterizzò il Settecento. Mentre Canaletto si impose sul teatro europeo grazie ai particolari procedimenti compositivi, risultato del razionalismo di matrice illuminista e delle più moderne ricerche sull’ottica (sarà in mostra anche la “camera ottica” che egli mise a punto e utilizzò per le sue creazioni), Bellotto, ne comprese i segreti della tecnica per poi sviluppare secondo una personale chiave interpretativa il proprio originale contributo. Il confronto tra le loro soluzioni pittoriche offre l’occasione per cogliere un eloquente panorama sulla colta Europa del tempo e sulla sua classe dirigente, che fece a gara per commissionare i dipinti ai due grandi veneziani: il viaggio artistico parte da Venezia per toccare Roma, Firenze, Verona, Torino, Milano e il suo territorio, con Vaprio e Gazzada – dove Bellotto mette a frutto l’insegnamento di Canaletto nelle sue vedute e paesaggi di stupefacente modernità – e prosegue quindi alla volta dell’Europa, con i ritratti di Londra, Dresda, Varsavia o Wilanòw, fino a raggiungere luoghi fantastici e immaginari, immortalati nei memorabili “capricci”.Inoltre la recente riscoperta dell’inventario della casa di Bellotto a Dresda, distrutta dal bombardamento prussiano del 1760, ha permesso di conoscere la biblioteca gettando una nuova luce sulla personalità e l’indipendenza intellettuale dell’artista, sulle sue passioni, la letteratura, il teatro, il collezionismo.
Dopo la pausa pranzo (libera) ci trasferiremo al Duomo, che. per la prima volta nella storia della nostra associazione, visiteremo “dalla terra al cielo”, nella magica atmosfera pre-natalizia di Milano.
Monumento simbolo del capoluogo lombardo e uno dei simboli d’Italia, dedicato a Santa maria Nascente, situato nell’omonima piazza, nel centro della metropoli, accanto a Palazzo reale. Per superficie è la terza chiesa cattolica nel mondo dopo san pietro in Vaticano e la cattedrale di Siviglia. Il duomo di Milano è il segno di un’antica cultura, che esprime l’energia che ha saputo attingere dal territorio in oltre mezzo millennio di storia. <scrigno di tesori e di preziosità, la sua storia vive nel suo marmo e attraverso il lavoro della Fabbrica che ininterrottamente se ne prende cura dal 1382
Ritrovo: ore 8 nel piazzale di Torino Esposizione. Rientro previsto per le ore 19 circa
Iscrizioni aperte

➢ Biblioteca Nazionale Universitaria, Mostra “Piemonte bonnes nouvelles”, martedì 6 dicembre

Guidati dal consocio Luca Piovano, andremo ad ammirare la mostra “Piemonte bonnes nouvelles”, testimonianze di storia sabauda nei fondi della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino nel 600° anniversario del Ducato di Savoia
In occasione del VI centenario dalla concessione della dignità ducale ad Amedeo VIII, la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino celebra l’evento con una importante e cospicua esposizione di documenti che, divisi per temi tra cui le origini della famiglia, il governo dello Stato, le feste di corte, racconta la nascita del Piemonte moderno e delle sue istituzioni, con i protagonisti, i luoghi e gli eventi in un grande e composito affresco che è alla base della nostra storia
Ritrovo: ore 16,15, piazza Carlo Alberto, 3
Iscrizioni aperte

➢ Natale APR 2016, cerimonia di premiazione dei Volontari nella Sede APR e apericena nel Salone degli Svizzeri di Palazzo Reale, lunedì 19 dicembre 2016

Secondo una consolidata tradizione, ci augureremo tutti reciprocamente “Buone Feste” e ringrazieremo i Volontari che hanno prestato “servizio” a Palazzo con tanto entusiasmo e dedizione.
La cerimonia di premiazione avrà luogo presso la nostra Sede APR.
Al termine ci sposteremo nel Salone degli Svizzeri per l’apericena di Natale.

N.B. Alle signore è consigliato “un tocco…ROSSO!”.

Appuntamento: ore 17,30 presso la Sede APR, cerimonia di premiazione dei volontari APR;
ore 19 nel Salone degli Svizzeri apericena del ventennale APR

Le iscrizioni sono aperte e saranno accettate entro mercoledì 14 dicembre al Punto Incontro

 Fondazione Accorsi, Carlo Pittara e la Scuola di Rivara, giovedì 12 e sabato 14 gennaio

Introdotti e guidati da Luca Mana andremo alla Fondazione Accorsi per ammirare la mostra “Carlo Pittara e la scuola di Rivara”, un momento magico dell’Ottocento pedemontano, un’esposizione che intende esplorare il percorso artistico di quei pittori che, a vario titolo e in tempi anche diversi, frequentavano il “cenacolo” di Rivara, animato dalla figura di Carlo Pittara
Ritrovo: giovedì 12 ore 16,15 e sabato 14 ore 10,15 in via Po 55
Iscrizioni aperte

➢ Milano, Palazzo Reale, Mostra “Rubens e la nascita del barocco” e San Bernardino alle Ossa, martedì 24 gennaio

Andremo a Milano a Palazzo Reale ad ammirare la mostra, che mette in evidenza i rapporti di Rubens con l’arte antica e la statuaria classica e la sua attenzione verso i grandi maestri del Rinascimento come Tintoretto e Correggio e soprattutto a far conoscere la straordinaria influenza esercitata dal grande Maestro sugli artisti italiani più giovani, protagonisti del Barocco come Pietro da Cortona, Bernini, Lanfranco, fino a Luca Giordano.
Oltre 70 opere, di cui 40 del grande maestro fiammingo, riunito grazie a prestiti internazionali da alcune delle più grandi collezioni del mondo. Le opere provengono dal Museo Nazionale del Prado, dell’Hermitage di San Pietroburgo, della Gemäldegalerie di Berlino e del Principe del Liechtenstein, e da numerose collezioni italiane, tra cui la Galleria Nazionale d’Arte Antica di Roma, i Musei Capitolini, la Galleria Borghese, la Galleria degli Uffizi e la Galleria Palatina di Firenze, il Museo di Palazzo Ducale di Mantova, la Galleria di Palazzo Spinola di Genova, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
Dopo la pausa pranzo (libera) ci trasferiremo alla piccola Chiesa di San Bernardino alle Ossa, un luogo carico di fascino, un antico ossario costruito nel 1268 dalla Confraternita dei Disciplini e oggi importante luogo di culto per i vecchi milanesi.
Ritrovo: ore 8 nel piazzale di Torino Esposizione. Rientro previsto per le ore 19 circa
Iscrizioni aperte

➢ Alba, Fondazione Ferrero, Mostra “FuturBalla”, 10 febbraio

Andremo ad Alba alla Fondazione Ferrero a rendere omaggio a Giacomo Balla (Torino 1871 – Roma 1958), figura straordinaria di pittore e fondamentale raccordo tra l’arte italiana e le avanguardie storiche, con una mostra di risonanza internazionale, a cura di Ester Coen.
In linea con la storia ventennale delle proprie esposizioni d’arte, legate allo sviluppo della cultura del territorio, la Fondazione Ferrero si avvale della collaborazione scientifica della GAM di Torino e della Soprintendenza Belle Arti del Piemonte per la realizzazione della mostra e delle attività educative ad essa collegate.Il progetto dedicato a Giacomo Balla prevede un’esposizione articolata in sezioni tematiche: il realismo sociale e la tecnica divisionista; le compenetrazioni iridescenti e gli studi sulla percezione della luce; l’analisi del movimento e il futurismo.Nelle opere che seguono il primo apprendistato torinese, lo sguardo penetra la realtà dolorosa e crudele delle classi ai bordi della società. Un ampio numero di opere documenterà questa fase – tra fine ottocento e primi novecento – durante la quale, in parallelo a temi tra sofferenza e alienazione, l’artista svilupperà un’altissima sensibilità tecnica, le cui origini affondano nel divisionismo piemontese. La pennellata ricca di filamenti luminosi, il forte contrasto tra chiari e scuri, la scelta di tagli prospettici audaci ed estremi rappresenterà per i futuri aderenti al Manifesto del Futurismo un modello unico e straordinario da seguire.
Ritrovo: ore 13,30 nel piazzale di Torino Esposizione. Rientro previsto per le ore 18 circa

Iscrizioni aperte

 Rinnovo quote sociali APR 2017 (a partire da sabato 5 novembre)

Si invitano i Soci a versare entro il 31/12/2016 la quota sociale 2017, utilizzando:
• il conto corrente postale, intestato a “Amici di Palazzo Reale”, Piazzetta Reale 1, 10124 Torino, numero 29331105 oppure
• tramite bonifico bancario a: Unicredit Torino XX Settembre – Via XX Settembre,31 10121 Torino- IBAN: IT 51 H 02008 01046 000002433373.
• direttamente in Sede APR il mercoledì pomeriggio (ore 15/17,30) e il sabato presso il Punto Incontro APR (ore 10/17), con possibilità di ritirare anche il bollino 2017. Il pagamento potrà essere effettuato in contanti o con il Bancomat (sistema Pos).

QUOTE 2017

• Socio VOLONTARIO (Socio che presta effettivamente attività di volontariato, art. 2 del Regolamento) € 15
• Socio SOSTENITORE (Socio che partecipa alle attività sociali)​​ € 30
• Socio BENEFATTORE​ € 50

INFO APR: e-mail: segreteria@amicipalazzoreale.it / sito internet: www.amicipalazzoreale.it