Circolare 4/2011
Circolari 6 anni fa
PROGRAMMA CULTURALE E SOCIALE
novembre 2011 / febbraio 2012
  • Pinacoteca Albertina, Incontrare Bagetti, acquerelli disegni incisioni dalle collezioni torinesi, sabato 26 novembre
Guidati da Luca Mana, andremo a visitare alla Piancoteca Albertina la mostra “IncontrareBagetti, acquerelli disegni incisioni dalle collezioni torinesi
La Consulta nel corso del 2010 ha promosso e avviato il restauro di alcuni acquerelli, conservati nella Pinacoteca, di Giuseppe Pietro Bagetti (Torino 1764 – 1831), realizzato dagli allievi del secondo e del terzo anno, sotto la guida dei docenti dei corsi di restauro dell’Accademia Albertina. La Pinacoteca Albertina è stata costituita, negli anni trenta dell’Ottocento, con la nobile motivazione di offrire un valido sussidio didattico agli studenti dell’Accademia di Belle Arti. Si tratta di un “incontro” speciale con il pittore di vedute autore di opere dove protagonisti sono la Natura e i fenomeni naturali nel loro accadimento, spettacolo sublime colto nell’attimo fuggente. Si potrà ammirare l’intero nucleo delle opere di Bagetti conservate all’Accademia: agli acquerelli già esposti, sono affiancati quelli conservati nei depositi, oltre ad alcune incisioni e stampe della Biblioteca storica..
 
Ritrovo: ore 10,15 via Accademia Albertina,6
In prenotazione
  • Santa Messa di Suffragio per i Soci APR defunti, lunedì  28  novembre ore 18
La S. Messa verrà officiata da Don Giancarlo Garbiglia, Parroco del Duomo.
Ingresso da Palazzo Reale, accesso dalla Scala Frutteria e Tribune (cortile di Palazzo Reale)
  • Mercatino Reale Natalizio APR, sabato 3 dicembre e mercoledì 7 dicembre
Sabato 3  e mercoledì 7 dicembre – presso la sede APR -,saranno in esposizione e vendita alcuni splendidi ed unici oggetti, realizzati da nostre appassionate Amiche: gadgets in ricamo bandera,  transcryl d’autore, bijoux unici, porcellane preziose, sportine, borsette, tessuti “reali”, ombrelli personalizzati APR, oggetti di arredamento, biglietti augurali con le riproduzioni di  acquerelli aventi per tema il Palazzo Reale di Torino, libri e sorprese sempre “made APR”…
Saranno graditi ospiti anche i familiari e gli amici dei Soci.
Il ricavato delle vendite, come sempre,  verrà destinato al restauro di un arredo di Palazzo Reale
Appuntamento: sabato 3 dicembre dalle ore 11 alle ore 18 e mercoledì 7 dicembre dalle 15 alle 18 presso la Sede APR, cortile d’onore di Palazzo Reale, Scala Frutteria (accanto al Caffè Reale), 2° piano ammezzato, ascensore.
  • Natale APR 2010. Cerimonia di premiazione dei Volontari nella Sede APR e Cena sociale APR da Baratti & Milano, lunedì  19 dicembre 2011
Secondo una consolidata tradizione, ci augureremo tutti reciprocamente “Buone Feste” e  ringrazieremo i Volontari che hanno prestato “servizio” a Palazzo con tanto entusiasmo e dedizione.
La cerimonia di premiazione avrà luogo presso la nostra Sede APR. Al termine  ci sposteremo presso la “nostra sede storica”- da Baratti & Milano (Piazza Castello 27) -, dove si terrà la tradizionale “Cena di Natale 2011”.
Appuntamento: ore 18,30 Sede APR, cortile d’onore di Palazzo Reale,  2° piano ammezzato
ore 20,00 Baratti & Milano, piazza Castello 27
Contributo di partecipazione: Soci  Volontari  € 20  / Soci Sostenitori  €  48 / Ospiti  € 55
Le iscrizioni sono  aperte e saranno accettate entro sabato 17 dicembre al Punto Incontro
  • La Loggia di Re Carlo Alberto e l’Armeria Reale, giovedì 12 gennaio
Guidati da Luca Avataneo, andremo ad ammirare la Loggia di Re Carlo Alberto, restituita alla fruizione pubblica con l’affaccio sulla piazza del Castello, tradizionalmente usato dalla famiglia reale per salutare la folla. Oggi l’Armeria Reale di Torino è una delle raccolte d’armi più importanti al mondo, collocata nella splendida galleria settecentesca detta del Beaumont. La visita permetterà di godere a pieno della bellezza dei quattro ambienti che la costituiscono: lo Scalone Alferiano, la Rotonda Palagiana, la Galleria Beaumont e il Medagliere Reale.
Il piccolo ambiente a loggiato, evidenziato dalla grande finestratura e dal timpano soprastante, fa parte degli interventi di sistemazione dell’Armeria negli spazi della Galleria del Beaumont e della Rotonda ed è databile fra 1835 e 1837. E’ da questo ambiente che Carlo Alberto, affacciandosi con i figli, proclamò alla folla l’inizio della Prima Guerra di Indipendenza. Per la riapertura la loggia è stata restaurata recuperando le coloriture originali interne e si sono riposizionati nelle due nicchie esistenti gli importanti busti in marmo di Carlo Alberto e di Vittorio Emanuele II, in origine nella Galleria del Beaumont e successivamente spostati nei depositi. Contestualmente è allestita l’esposizioneLa Loggia di Carlo Alberto nell’Armeria Reale. Arte, storia e restauri di un monumento torinese ritrovato che, attraverso una selezione dalle collezioni dei nostri musei, la Galleria Sabauda e la stessa Armeria, intende rievocare la figura di Carlo Alberto nel suo duplice ruolo, politico e culturale.
Ritrovo: ore 15,45 davanti all’ingresso del Museo in piazza Castello 191
In prenotazione
Reggia di Venaria, Mostra Leonardo. Il genio, il mito”, martedì 17 gennaio
Un nuovo evento “imperdibile” alla Reggia di Venaria, “Leonardo, il genio, il mito” con il celebre Autoritratto di leonardo, esposto in una grande mostra alle Scuderie Juvarriane di Venaria Reale.
Un evento mondiale alla Reggia di Venaria.Il più famoso italiano di tutti i tempi protagonista di una mostra unica nelle Scuderie Juvarriane della Reggia. Un evento eccezionale, unico e irripetibile: la possibilità di ammirare, in occasione della grande esposizione finale per i 150 anni dell’Unità d’Italia, il celebre Autoritratto di Leonardo, il personaggio che meglio rappresenta l’esempio del grande genio creativo italiano.Da un genio italiano a un mito universale. Il celebre Autoritratto per la prima volta esposto in una grande mostra con le opere degli artisti che nel corso dei secoli si sono ispirati al genio di Leonardo.
 
Trasporto: mezzi propri                                                          
Ritrovo: alle ore 15,15 davanti alla biglietteria in via Mensa
Iscrizioni aperte
  • Milano, Gallerie di Piazza Scala e Certosa di  Garegnano, venerdì 27 gennaio
Un evento straordinario, a cui non potevamo mancare. A Milano, a Palazzo Anguissola Antona Traversi e a Palazzo Brentani, sono state aperte al pubblico le Gallerie di Piazza Scala, che presentano capolavori dell’Ottocento italiano, in particolare lombardo, appartenenti alla Fondazione Cariplo e a Intesa Sanpaolo.  Tra le stanze di questi palazzi sette-ottocenteschi – Anguissola Antona Traversi e Brentani -, sono ospitate circa duecento opere dell’Ottocento – tra i bassorilievi di Antonio Canova di fine Settecento e i capolavori di primo Novecento di Umberto Boccioni – di cui 135 provenienti dalla collezione della Fondazione Cariplo e di 62 della raccolta di Intesa Sanpaolo. La collezione propone un viaggio appassionante attraverso un secolo di arte italiana a fianco di maestri quali Antonio Canova, Francesco Hayez, Gerolamo Induno, Angelo Inganni, Federico Zandomeneghi, Giovanni Boldini, Telemaco Signorini, Giovanni Segantini, Angelo Morbelli, Gaetano Previati,  Umberto Boccioni.
Il percorso espositivo delle Gallerie d’Italia – Piazza Scala attraversa un intero secolo di storia dell’arte, l’Ottocento italiano. Il punto di partenza è la serie dei tredici straordinari bassorilievi di Antonio Canova di fine Settecento, fino a un passaggio di grande significato simbolico al Novecento, con quattro capolavori della stagione prefuturista di Umberto Boccioni. L’itinerario museale, si articola in tredici sezioni e ventitré sale situate in edifici di grande valore architettonico e decorativo: Palazzo Anguissola Antona Traversi, punto di svolta nell’architettura fra Sette e Ottocento, e l’adiacente Palazzo Brentani, dove si respira l’atmosfera delle dimore nobiliari ottocentesche. Scoperte inattese accolgono i visitatori nell’ampio spazio dedicato all’Ottocento lombardo, con vedute della Milano di un tempo, del Duomo e dei Navigli oggi scomparsi, e con momenti salienti del Risorgimento, fra battaglie e atmosfere private. Si segnalano alcuni celebrati capolavori, fra cui I due Foscari di Francesco Hayez, La confessione di Giuseppe Molteni, La battaglia della Cernaja di Gerolamo Induno, Interno del Duomo di Milano di Angelo Inganni, Veduta del Naviglio sul ponte di San Marco di Giuseppe Canella, La raccolta dei bozzoli di Giovanni Segantini, Ritratto di Fattori nel suo studio di Giovanni Boldini, Non potendo aspettare di Telemaco Signorini, La leçon de chant di Federico Zandomeneghi, Sogno e realtà di Angelo Morbelli, La danza delle Ore di Gaetano Previati.
Inoltre, guidati da Luca Mana, andremo a visitare la Certosa di Garegnano, la Cappella Sistina di Milano, stupendo monastero del XVI e XVII secolo.
 Pranzo libero
Ritrovo: ore 8,15 nel piazzale di Torino Esposizioni.   Rientro previsto: ore 19 circa
In prenotazione
  • Le Conversazioni APR
Continua  il ciclo di Conversazioni che la nostra Associazione offre ai Soci APR e simpatizzanti, al di là degli schemi accademici ed istituzionali, come momento di studio e di riflessione su temi concernenti direttamente o indirettamente il Palazzo Reale di Torino.
Mercoledì 25 gennaio, Mario Bandini parlerà di Beatrice di Savoia, contessa di Provenza, e Beatrice di Savoia, marchesa di Saluzzo.Gli stemmi in due dipinti del Palazzo Reale di Torino
Appuntamento alle ore 17,30 presso la Sede APR (cortile d’onore di Palazzo Reale, accanto al Caffè Reale, 2° P. ammezzato, ascensore. Per salire tel. 345 62.25.007)
  • Alla scoperta del Museo Diocesano di Torino, venerdì 3 febbraio
Una passeggiata sotterranea tra archeologia, storia e religione, un museo di grande interesse, quindi, che non si limita all’esposizione di paramenti e arredi sacri, ma attinge, grazie all’efficace apparato didattico e didascalico, ad aspetti storici e di costume di grande attrattiva anche per chi non coltiva interessi esclusivamente religiosi..
Ci troviamo nel cuore della Torino Antica, quasi equidistanti tra Porta Decumana (Palazzo Madama) e Porta Principale Destra (Porta Palatina), dietro il Teatro e a pochi passi da quello che doveva essere il Foro. Siamo in un’area della città caratterizzata da ricche abitazioni private, palazzi monumentali, terme e grandi spazi dove si svolgeva la vita sociale, economica e politica tra la fine del I secolo a.C. e il Medioevo. Anche durante quelli che sono stati definiti- ingiustamente e irrispettosamente – “secoli bui”, quest’area mantenne una grande importanza: dimenticati gli spettacoli del teatro, i giardini e le piazze monumentali, il centro della vita cittadina orbitava intorno a tre edifici religiosi che hanno preceduto il Duomo attuale e il Vescovo, autorità fondamentale – anche se a volte ingombrante – della città, risiedeva in un palazzo che si trovava al posto dell’attuale Palazzo Reale. Le tre chiese che, prima del 1491, sorgevano nell’area erano quella del Salvatore, quella di San Giovanni Battista e quella di Santa Maria de dompno.L’area del Museo Diocesano è ospitato nella chiesa sottostante il Duomo, ma questa non rappresenta ciò che resta delle strutture religiose precedenti.
 
Ritrovo:ore 16,15 in piazza San Giovanni (davanti a Palazzo Chiablese)
In prenotazione
  • Palazzina di Caccia di Stupinigi, tempo primo: tesori ritrovati, giovedì 9 e sabato 11 febbraio
Una visita imperdibile: riapre al pubblico, con gli importanti restauri delle sale e degli arredi, la Palazzina di Caccia di Stupinigi.
La Palazzina di Caccia di Stupinigi, capolavoro barocco concepito da Filippo Juvarra, è la gemma mauriziana della Corona Delitiae di Torino e del Circuito delle Residenze Sabaude in Piemonte, proclamato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. La costruzione, con gli interventi circostanti sui percorsi di caccia, venne iniziata nel 1729 per volontà di Vittorio Amedeo II, re di Sardegna e Gran Maestro dell’Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro, sul vasto comparto agricolo assegnato nel 1573 dall’avo fondatore, Emanuele Filiberto, per sopperire ai fabbisogni dell’Ordine con le rendite delle terre. ll progetto, improntato sulla geniale connessione tra gli edifici e il disegno del paesaggio lungo l’asse portante che collega alla Città, fu ampliato nel corso di tutto il Settecento nell’abbraccio dell’edificio, arricchito da magnifici decori e arredi interni.. Vi abitarono, durante l’occupazione francese, Napoleone Bonaparte, Camillo e Paolina Borghese. La Regina Margherita di Savoia la elesse a residenza. Il nuovo percorso di visita prende avvio dalla Corte d’onore dove sono stati ripristinati i parterres verdi tracciati sugli assi delle Rotte di Caccia. Nell’atrio si propone la storia mauriziana del luogo. Si prosegue nella Scuderia juvarriana, con il Cervo del Ladatte, ornamento originale della cupola, e, alle pareti, i 12 Medaglioni lignei con effigi tratte dalla Genealogia Sabauda. Di qui si accede alla Biblioteca alfieriana con primi arredi, alla Galleria di Levante con i Trofei del Collino, alla Sala degli Scudieri con le Cacce di Corte del Cignaroli. Si fa ingresso nel Salone centrale, affrescato dai fratelli Valeriani sul tema delle Storie di Diana, dea della caccia, con le splendide appliques, i paracamini e il monumentale lampadario: fulcro dell’edificio, dal quale si diparte l’intera sistemazione architettonica del territorio. La visita si completa nell’Appartamento di Levante, detto dei Duchi di Chiablese, secondo un percorso cerimoniale che parte dall’Atrio e dalla Camera di Parata, attraverso salotti, camere da letto e studioli, per finire nella Camera da Gioco. Tutte le sale, interamente restaurate nelle splendenti decorazioni ad affresco, con stucchi, tappezzerie originali in seta e in carta dipinta, espongono gli arredi e i mobili preziosissimi, opera dei grandi ebanisti piemontesi quali Piffetti e Bonzanigo.
 
Trasporto: mezzi propri
Ritrovoore  15 (giovedì 9) e ore 10 (sabato 11)direttamente all’ingresso della Palazzina
Iscrizioni aperte
  • Villa Reale di Monza, mostra La Regina Margherita”, domenica  8 gennaio (data ancora da confermare)
Un altro tassello APR alla conoscenza delle residenze sabaude, la Villa Reale di Monza, che, come nelle migliori tradizioni APR, visiteremo “dalle soffitte alle cantine”, approfittando della MostraLa Regina Margherita.
Senza dubbio Margherita costituisce un interessante soggetto storico e privato nell’ambito della lettura della storia unitaria italiana, non solo per essere stata la prima Regina dell’Italia unita, ma anche per quel particolare stile che Margherita impose con la propria forte personalità e il proprio ruolo sull’opinione pubblica italiana, tanto da creare un vero riferimento culturale e sociale per oltre mezzo secolo. La mostra, attraverso l’esposizione di numerosi capolavori artistici accompagnati da documenti storici, abiti, arredi e gioielli, offrirà al visitatore l’opportunità di rivivere  il percorso di formazione e consolidamento della storia nazionale. Perché la storia di Margherita non può prescindere dal suo legame con Monza e con la Villa Reale. La Reggia, infatti, è il dono di nozze di Vittorio Emanuele II al principe Umberto, erede al trono del Regno d’Italia, e a Margherita di Savoia, figlia di Ferdinando duca di Genova (fratello di Vittorio Emanuele II) e di Elisabetta di Sassonia che si sono uniti in matrimonio il 22 aprile 1868 a Torino. Qui Margherita, che ama la cultura, si diletta nella musica e si circonda di poeti, intellettuali e artisti che trovano in lei una fonte di ispirazione e un modello di grazia ed eleganza.. La regina dà una forte impronta personale agli arredi e alle decorazioni, il suo gusto raffinato si coglie nelle scelte che compie nelle tappezzerie, negli arredi,  e nelle suppellettili in generale. A partire dalla tavola. In mostra, infatti, vi è anche la grande tradizione delle tavole della Casa Reale Savoia con le vaselle provenienti dal Quirinale. Margherita costituisce un interessante soggetto storico e privato nell’ambito della lettura della storia unitaria italiana, non solo per essere stata la prima Regina dell’Italia unita, e unica regina italiana, ma anche per quel particolare stile che Margherita impose con la propria forte personalità, il fenomeno del “margheritismo”, fondato sul sottile potere di attrazione che la regina esercita non solo su artisti e intellettuali, ma anche sulla gente comune. L’unione tra Margherita e Umberto ha avuto per Vittorio Emanuele II un alto significato politico: doveva rinnovare e rafforzare l’immagine della dinastia regnante, uscita indebolita dalla terza guerra d’Indipendenza contro l’Austria e avvicinare il popolo alla Corona.
A seguire visita guidata del  Duomo e della Corona Ferrea.
La Corona ferrea o del Ferro, è un diadema formato da sei lamine d’oro rettangolari e unite da cerniere,
adornata da 46 gemme, poste all’interno di una raffinata lavorazione floreale a sbalzo in oro smaltato, mentre l’interno della corona ha una sottile lamina di ferro che secondo la leggenda sarebbe stata forgiata con uno dei chiodi della crocifissione di Gesù. Fu usata per incoronare re ed imperatori, da Carlo Magno a Ottone I, da Berengario nell’888, a Enrico IV nel 1081. In seguito furono incoronati Federico I il Barbarossa nel 1158, Arrigo VII nel 1311, Carlo V nel 1530, Napoleone I nel 1805 e Ferdinando I d’Austria nel 1838. Portata a Vienna nel 1859, fu restituita all’Italia nel 1866 e conservata nella cappella di Teodolinda all’interno del Duomo di Monza
.
 
Pranzo libero 
Ritrovo: ore 8,15 nel piazzale di Torino Esposizioni   Rientro previsto: ore 19,30 circa
In prenotazione  
NEWS – I VIAGGI DI STUDIO APR
Alla scoperta della Polonia
VARSAVIA e CRACOVIA DA REALI
8-13 maggio 2012
Un paese tutto da scoprire che ci sorprenderà, un tour unico ed imperdibile, targato APR.
Nella sorprendente Polonia,  Varsavia,che, prima dei bombardamenti, era conosciuta come la “Parigi del Nord”,è una città dai piacevoli contrasti, un gioiello di capitale: vecchio e moderno, colori vivi ed austeri, ruralità ed urbanità, musei, architetture, dalla Reggia di Wilanòw,residenza reale polacca, la Versailles polacca“, seconda residenza di molti re della Polonia, con la Galleria dei Ritratti Polacchi, (facente parte dell’Association of European Royal Residences,13 siti europei ricchi di notevole fascino storico e di splendore architettonico), alla “Strada Reale” con il Parco Reale Lazienki, pittoresco complesso di giardini voluto dall’ultimo re polacco verso la fine del Settecento, dove si trovano dei bellissimi palazzi tra cui il Palazzo sull’Acqua. Una delle maggiori attrattive di Varsavia è costituita dalla Città Vecchia (Stare Miasto), che corrisponde  alla “Vecchia Varsavia“, il primo nucleo urbano della città risalente al XIII secolo. Seriamente danneggiato dagli eventi bellici, questo quartiere venne ricostruito con precisione negli anni cinquanta e sessanta, basandosi in gran parte sul famoso dipinto di Bernardo Bellotto, “La Vistola al castello reale dal sobborgo di Praga”, custodito insieme ad altre sue tele nella Pinacoteca Muzeum Narodowe. Il Castello Reale Zamek Krolewski, residenza originaria dei re dal XIV secolo e successivamente sede del Parlamento, situato appunto nella città vecchia, che venne maggiormente funestata dagli eventi bellici, fu completamente ricostruito durante i bombardamenti del Novecento, per tornare al suo splendore nel 1984, come un’araba fenice. Da non perdere, sulla riva destra del fiume, il quartiere Praga, dove sopravvive l’atmosfera della Varsavia di un tempo, il suo stile e carattere particolari, la Piazza del Mercato, circondata da edifici del XVII e XVIII secolo che accolgono numerosi ristoranti di prestigio, caffè e birrerie, gallerie d’arte e di artigianato artistico, e dove al centro si erge la statua della Sirena di Varsavia, simbolo della città. A Cracovia, antica capitale della Polonia e principale centro culturale del paese, riuscita a salvarsi dalla distruzione durante la II Guerra mondiale, visiteremo il Castello del Wavel, residenza realedal mille sino al ‘600, la cattedrale gotica, la città vecchia con la piazza del mercato, una delle più grandi d’Europa, il famoso “Sukiennice”, l’antico emporio delle stoffe, con numerose bancarelle di artigianato polacco e  collezioni di pittura polacca, la torre del Municipio, la Chiesa di Santa Maria…; imperdibile il Museo Czartoryski, che  annovera tra le sue opere d’arte la famosa “Dama con l’ermellino” di Leonardo da Vinci. Ed ancora  laMiniera di sale di Wieliczka,conosciuta in tutto il mondo,  una delle più antiche miniere di sale ancora in attività, considerata un luogo simbolo della Polonia, che forma una città sotterranea, che si dirama in cunicoli e tunnel scolpiti dai minatori con forme d’arte uniche nel suo genere; inoltreCzestochowa, capitale spirituale della Polonia, con il Monastero  di Jasna Gora ed il miracoloso quadro della Madonna Nera; infine il complesso dei campi di Auschwitz, dal 1979 patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.
Posti limitati (35). Programma ed iscrizioni,con versamento dell’acconto direttamente all’agente di viaggio Quick  e sino ad esaurimento dei posti disponibili
Ø Rinnovo quote sociali APR 2012
Si invitano i Soci a versare entro il 31/12/2011 la quota sociale, utilizzando  il conto corrente postale, intestato a “Amici di Palazzo Reale”, Piazzetta Reale 1, 10124 Torino, numero 29331105 oppure tramite bonifico bancario a: Unicredit Banca P.P.A. Filiale di Torino Centro – Via XX Settembre,31 – IBAN: IT 51 H 02008 01046 000002433373. Inoltre la quota potrà essere versata in Sede APR il mercoledì pomeriggio (ore 15/17,30) e il sabato  presso il Punto Incontro APR (ore 10/18),ritirando anche il bollino 2012.
Ø Socio VOLONTARIO (Socio che presta effettivamente attività di volontariato, art. 2 del Regolamento)  15
Ø Socio SOSTENITORE(Socio che partecipa alle  attività  sociali)                                                  30
Ø Socio BENEFATTORE €  50 o più
I Soci APR, in regola con la quota annuale 2012, potranno acquistare la Tessera “Abbonamento Musei 2012” (valida per entrare gratuitamente in oltre 200 Musei in tutto il Piemonte ed anche in altre Regioni) ad un prezzo speciale. Farà fede la presentazione della tessera APR con il bollino 2012.
Buon Natale e felice Anno Nuovo Maria Elena Stantero
Segretario APR
e-mail: segreteria@amicipalazzoreale.it / tel. 348 4032319 / sito web: www.amicipalazzoreale.it

La Sede APR è aperta ai Soci  il mercoledì dalle 15 alle 17,30

(cortile d’onore di Palazzo Reale, accanto al Caffè Reale, 1° P/B. ammezzato, ascensore)

Per comunicare con lo Staff  Segreteria e salire tel. 345 62.25.007 oppure

342 3330075 / 345 1497328345 8702775 / 342 3327004 /345 2325991 / 342 3319082

Il Punto Incontro APR è presente il sabato dalle 10 alle 18 presso la biglietteria di Palazzo Reale.

ATTENZIONE

Sabato 24 e sabato 31 dicembre 2011, mercoledì 28 dicembre e mercoledì 4 gennaio 2012

la Segreteria non sarà operativa

I viaggi e gli itinerari di studio APR sono  organizzati con la collaborazione della

TravelQUICK, Via Vela 33 Torino  / tel. 011 45.46.268 / e-mail: roberto@travelquick.it

Le condizioni relative all’organizzazione tecnica degli Itinerari APR sono a cura dell’Agenzia viaggi TravelQuick.
APR cura i contenuti culturali relativi alla meta del viaggio.

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