Circolare 2/2012
Circolari 5 anni fa

Tutte le iniziative APR sono rigorosamente riservate ai SOCI in regola con la quota sociale annuale

PROGRAMMA CULTURALE E SOCIALE

maggio/giugno e anticipazioni autunno 2012

 

 Le Conversazioni APR 2012

 

Continua il ciclo di Conversazioni che la nostra Associazione offre ai Soci APR, al di là degli schemi accademici ed istituzionali, come momento di studio e di riflessione su temi concernenti direttamente o indirettamente il Palazzo Reale di Torino.

• Mercoledì 30 maggio, Cornelia Diekamp in “I Quadri del Re”

Appuntamento alle ore 17,30 presso la Sede APR (cortile d’onore di Palazzo Reale, accanto al Caffè Reale, 1° P/B, ascensore. Per salire tel. 345 62.25.007)

 

 

 Il Real Collegio Carlo Alberto, sabato 26 maggio

 

Guidati dal consocio Luca Piovano e grazie all’Accademia degli Archimandriti, andremo a visitare il Real Collegio Carlo Alberto a Moncalieri.

Il termine Collegio può essere usato in riferimento alla struttura, che è un capolavoro di Architettura neoclassica, o ai molteplici istituti di ricerca ospitati all’interno dell’edificio stesso. Storicamente, prima degli anni ’90 del secolo scorso, il Collegio Carlo Alberto era stato sede di un famoso collegio maschile. Nonostante la scuola sia stata chiusa da tempo, l’edificio conserva il suo nome. Oggi il Collegio Carlo Alberto è una fondazione nata nel 2004 su iniziativa della Compagnia di San Paolo e dell’Università di Torino. La sua missione consiste nel promuovere la ricerca e la didattica nelle scienze sociali, nel rispetto dei valori e degli usi della comunità accademica internazionale. Per quanto concerne la formazione, il Collegio promuove e ospita il “Programma Allievi” di studi approfonditi, offre quattro programmi di Master (Economics, Finance, Insurance & Risk Management, Public Policy & Social Change) e ospita due programmi di dottorato dell’Università di Torino.

 

Ritrovo: ore 10,45 in Piazza Baden Baden, Moncalieri, davanti all’ingresso del Castello (biglietteria)

Iscrizioni aperte

 

 Chiesa di Nostra Signora del Suffragio e di Santa Zita, giovedì 31 maggio

 

Guidati dal consocio Bruno Sartore, andremo a visitare la Chiesa di Nostra Signora del Suffragio e di Santa Zita, il Museo e il campanile, che con i suoi 83 metri, è la terza sommità più alta della città di Torino, dopo la Mole Antonelliana e la Torre Littoria.

La Chiesa di Santa Zita è una chiesa particolarmente importante della città di Torino, situata nel quartiere di San Donato. È una costruzione neoromanica, realizzata nel 1866 per iniziativa di Francesco Faà di Bruno. Rappresenta il coronamento dell’attività misericordiosa del Beato Francesco Faà di Bruno che fondò l’Opera di Santa Zita nel 1859; la congregazione delle Suore Minime di Nostra Signora del Suffragio, fondata dallo stesso Faà di Bruno nel 1881, trasse il suo nome dal titolo della chiesa.. La progettazione della chiesa fu inizialmente assegnata all’Arch. Edoardo Arborio Mella da Francesco Faà di Bruno che successivamente decise di occuparsi personalmente della realizzazione della chiesa e del campanile nel suo complesso. L’altezza significativa dell’edificio è dovuta ad un motivo curioso e prettamente sociale. Il Faà di Bruno voleva evitare che le lavoratrici e i lavoratori della città venissero ingannati sull’orario di lavoro. Calcolò così che un orologio di due metri di diametro collocato sulle quattro facce del campanile a circa 70 metri di altezza sarebbe stato visibile in gran parte della città e liberamente consultabile da tutti

 

Ritrovo: ore 15,45 in Via San Donato 33 Durata della visita: 2 ore

Iscrizioni aperte

 

 

 Alla scoperta di Palazzo Capris di Cigliè, giovedì 7 giugno

Al n. 1 di via S. Maria, quasi antistante la chiesa di S. Maria di Piazza e l’antica Università dei Maestri minusieri, si trova il barocco Palazzo Capris di Cigliè, da poco tornato all’antico splendore grazie alla Fondazione dell’Avvocatura Torinese Fulvio Croce.

L’edificio commissionato dalla famiglia Capris probabilmente a Gian Giacomo Plantery intorno al 1730, conserva il caratteristico impianto dei palazzi destinati a residenza nobiliare, ma anche da affitto. Sopra il portone di ingresso, evidenziato da un balcone, si nota una capra sullo stemma a ricordo di un ballo organizzato dalla famiglia; un caprone invece è rappresentato in una scultura in bronzo presente sulla fontanella del cortile a ricordo del primo committente del palazzo Capris di Cigliè. In contrapposizione alla severità delle facciate, varcata la soglia degli appartamenti stupiscono gli stucchi dei saloni del piano nobile.

Ritrovo: ore 16,45 in via Santa Maria, 1 Durata della visita: 1 ora

Iscrizioni aperte

 

 Alla scoperta delle nuove realtà architettoniche di Torino, “Juventus Stadium”, giovedì 14 giugno

 

Proseguendo il nostro filone “Alla scoperta delle nuove realtà architettoniche, industriali ed artigianali di Torino e del Piemonte”, avremo l’opportunità di fare una visita guidata allo Juventus Stadium, inaugurato l’8 settembre 2011, in concomitanza con i festeggiamenti per il 150º anniversario dell’Unità d’Italia, che sorge nell’area Continassa sulle ceneri del precedente Stadio delle Alpi, demolito nel 2009, un impianto all’avanguardia nel panorama italiano che ci permetterà di scoprirne i luoghi più inaccessibili.

Il progetto è fautore di metodi che puntano principalmente al rispetto ecologico dell’ambiente e delle sue risorse tramite l’applicazione di sistemi che assicurano un ridotto impatto ambientale sulla città grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate ed ecosostenibili. L’innovativo impianto bianconero oltre a esaltare lo spettacolo del calcio introduce in Italia un nuovo concetto di stadio che non vive soltanto la domenica, ma tutta la settimana. Una sorta di agorà, di luogo aperto, spazioso e ricco di servizi: dai bar ai ristoranti, dagli store al baby parking, al museo della Juventus, alla sede sociale della Società, ad una serie di campi sportivi destinati alle Juventus Soccer Schools, nonchè aree verdi.. Grazie all’assenza di barriere e a una distanza minima dal campo di 7,5 metri,lo stadio si trasforma in uno spazio in cui seguire la partita ma non solo.

Ritrovo: ore 15,45 strada Comunale di Altessano,131

Iscrizioni aperte

 Manica Nuova di Palazzo Reale, Mostra “Torino, Europa. Le grandi opere d’arte della Galleria Sabauda”, giovedì 21 giugno

 

Guidati dal consocio Luca Avataneo, andremo a visitare questa mostra di capolavori, prima tappa del trasferimento, destinato a completarsi entro il 2014, di tutte le opere della Galleria Sabauda nella Manica Nuova di Palazzo Reale, che diventa così parte integrante del Polo Reale di Torino, il grande progetto che costituirà un grande e importante complesso museale nel centro storico della città, costituito dalla Galleria Sabauda stessa, da Palazzo Reale, da Palazzo Chiablese, dalla Biblioteca Reale, dall’Armeria Reale, dal Museo di Antichità e dai Giardini Reali. In quest’ottica la mostra nella Manica Nuova, si pone come una operazione di pubblico servizio, per mantenere visibili le più significative opere della Sabauda e preservare il legame di turisti e di cittadini con la Galleria, dare sin da ora inizio al processo di fidelizzazione del pubblico con la nuova sede e comunicare i primi risultati di un capillare ed approfondito lavoro di catalogazione scientifica.

Il percorso di visita si fonda su novantacinque opere d’arte scalate fra il XIV ed il XIX secolo. Si tratta di sculture e soprattutto di dipinti, selezionati all’interno degli oltre milleduecento che compongono il patrimonio della Sabauda e sottoposti nella circostanza a un’accurata revisione conservativa. Non mancano i ‘quadri-manifesto’, ovvero i capi d’opera per cui la Sabauda è nota in tutto il mondo,dalle Stimmate di San Francesco di Jan van Eyck all’Annunciazione di Orazio Gentileschi fino al Ritratto equestre di Tommaso Francesco di Savoia-Carignano di Antoon van Dyck. Questi ed altri capolavori sono però chiamati a dialogo con opere che finora non hanno goduto dello spazio e dell’attenzione che pure meritano, a formare un percorso critico inedito e di grande rigore scientifico, volto a privilegiare il confronto tra la scuola artistica piemontese e le altre scuole, vuoi italiane, vuoi europee.

Ritrovo: ore 14,45 in Via XX Settembre 86 Durata della visita: 1,5 ora

Iscrizioni aperte

 

 NEWS VIAGGI APR: “Firenze e le Ville Medicee”, 1- 4 novembre 2012

 

Un nuovo imperdibile itinerario di studio APR, alla scoperta di Firenze – con il Corridoio Vasariano, Palazzo Pitti, gli Uffizi,…, nonché della Corona delle sontuose Ville Medicee, commissionate dalla potente famiglia fiorentina dei Medici, tra il XV e il XVI secolo, nel momento della sua piena ascesa, a testimonianza dei fasti e della fortuna che gli esponenti di questa illustre casata raggiunsero. Nella campagna toscana incontreremo Poggio a Caiano, Petraia, Cerreto Guidi, Castello… Queste residenze extraurbane immerse in un ameno scenario bucolico non erano soltanto un luogo di svago in alternativa alle fatiche e agli impegni politici della vita in città, ma anche un rifugio sicuro e garantito da un’autonomia produttiva ed un presidio territoriale che consentisse di vigilare su tutto il territorio.

Palazzo Pitti è la reggia del Granducato di Toscana, già abitata dai Medici, dai Lorena e dai Savoia. Al suo interno sono ospitati diversi musei di diversa natura: una galleria d’arte (la Galleria Palatina, con capolavori di Raffaello, Tiziano, ecc.) sistemata secondo il criterio della quadreria settecentesca, gli appartamenti monumentali, la Galleria d’arte moderna (con le opere dei macchiaioli) e altri musei specializzati: il Museo degli argenti, dedicato all’arte applicata, la Galleria del costume, il maggiore museo italiano dedicato alla moda, il Museo delle porcellane e il Museo delle carrozze. I giardini monumentali di Boboli sono uno dei migliori esempi nel mondo di giardino all’italiana. Il Corridoio Vasariano,, il percorso aereo e segreto dei Medici, il percorso del Principe, è una delle opere urbanistiche più celebri al mondo. Realizzato da Giorgio Vasari, che già aveva realizzato l’attuale Galleria degli Uffizi, nel 1565, per volere del granduca Cosimo I, è un percorso sopraelevato, lungo più di un km, che collega Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti attraversando il Ponte Vecchio sull’Arno: una monumentale traiettoria urbana che porta il potere assoluto del sovrano nel cuore della città. Questa straordinaria via aerea era stata pensata per consentire ai Granduchi di muoversi in sicurezza, senza bisogno di scorte, dalla loro residenza privata al palazzo del governo e costituiva un motivo di prestigio per i Medici, visto l’appoggio ancora incerto della popolazione verso il nuovo Duca e il nuovo sistema di governo che aveva abolito l’antica Repubblica fiorentina, sebbene gli organi repubblicani fossero ormai solo simbolici da quasi un secolo. Osserveremo splendide vedute sulla città ed una collezione unica al mondo, ideata da Leopoldo de’ Medici nel ‘700, di autoritratti dei più celebri artisti, dal ‘500 fino al ‘900. Vi compaiono fra gli altri Andrea del Sarto, Beccafumi, Bernini, Annibale Carracci, Guido Reni, Salvator Rosa, Rubens, Canova, Hayez, Corot, Ingres, Delacroix, Ensor.

Organizzazione tecnica Quick Viaggi, Roberto Vigliano e Luca Casalegnole, info tel. 011 51.555.60

Iscrizioni in Quick, via Arsenale 25, Torino

 

 Anticipazioni itinerari di studio APR dell’autunno 2012

 

• “Da dove i Savoia guardavano al mare: viaggio nelle terre di confine sud del Regno di Sardegna”, domenica 23 settembre 2012

• “Una capitale dimenticata: la Piacenza dei Farnese”, domenica 21 ottobre 2012

In prenotazione al Punto Incontro da sabato 8 settembre 2012

 

Un cordiale saluto,

Maria Elena Stantero

Segretario APR

segreteria@amicipalazzoreale.it

tel. 348 4032319

I viaggi e gli itinerari di studio APR sono  organizzati con la collaborazione della

TravelQUICK, Via Vela 33 Torino  / tel. 011 45.46.268 / e-mail: roberto@travelquick.it

Le condizioni relative all’organizzazione tecnica degli Itinerari APR sono a cura dell’Agenzia viaggi TravelQuick.
APR cura i contenuti culturali relativi alla meta del viaggio.

 

LA SEDE APR SARA’ CHIUSA DA MERCOLEDI’4 LUGLIO A MARTEDI’ 10 SETTEMBRE

IL PUNTO INCONTRO SARA’ CHIUSO DA SABATO 4 A SABATO 25 AGOSTO