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Dal Quaderno del Volontariato Culturale 15, “Il multiforme volontariato degli Amici di Palazzo Reale”, maggio 2016
Circolari, News 1 anno fa

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Quaderno del volontariato culturale                                                                                                                              Numero 15

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Amici di Palazzo Reale —————————

Il multiforme volontariato degli Amici di Palazzo Reale
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                                                                                                                                                                          Maria Elena Stantero

 

Lo scopo sociale dell’Associazione “Amici di Palazzo Reale” o.n.l.u.s. – così come individuato dall’art. 2 dello Statuto – è articolato in due attività essenziali aventi per oggetto il Palazzo Reale di Torino e le altre Residenze Sabaude piemontesi: innanzitutto l’acquisizione, da parte dei propri Consoci, di un’approfondita conoscenza, e quindi la collaborazione con gli Enti e gli Uffici competenti nell’opera di tutela, restauro e divulgazione.
Le due attività sono intimamente legate da un rapporto consequenziale di priorità logica, cronologica e funzionale: è,infatti, intuitivo che gli Amici di Palazzo Reale (in primis i Volontari) devono prioritariamente acquisire una approfondita conoscenza storica, artistica, architettonica del Palazzo Reale di Torino e delle altre Residenze Sabaude al fine di poter collaborare con maggiore consapevolezza nell’opera di tutela, restauro e divulgazione di questi straordinari beni culturali. Ed è il medesimo art. 2 dello Statuto ad indicare le “linee guida” della formazione dei Volontari e dei Consoci in genere, affidando all’Associazione il compito di <<organizzare conferenze, lezioni, visite guidate e simili aventi per oggetto le residenze sabaude e più in generale edifici storici, musei e collezioni pubbliche e private, italiani e stranieri>>. Compito che l’Associazione ha intrapreso già all’indomani della sua costituzione, organizzando una serie di visite alle altre Residenze Sabaude urbane ed extra urbane costituenti il sistema storicamente denominato la “Corona di Delizie” al fine di indagare i loro reciproci legami storici, artistici, funzionali nonché gli analoghi legami fra ciascuna delle predette Residenze e la Reggia torinese, prendendo quindi atto delle frequenti migrazioni di dipinti e di arredi dall’una all’altra.
Successivamente, l’orizzonte dell’Associazione si è esteso alle Residenze Sabaude extra – piemontesi e cioè alle sedi delle altre Dinastie regnanti in Italia, per lo più confluite – a seguito delle annessioni territoriali per un tempo più o meno lungo , nella “Dotazione della Corona d’Italia”, costituente anch’essa un sistema, sia pure composto da edifici per lo più molto diversi fra loro per origine, storia, vicende architettoniche e decorative. I Consoci APR hanno doverosamente iniziato il percorso di conoscenza delle Regge extra – piemontesi dal Palazzo del Quirinale, che conserva ancora oggi un cospicuo numero di oggetti d’arte (dipinti, arredi, porcellane, argenti, arazzi, persino carrozze….) provenienti dal Palazzo Reale di Torino e dalle altre Regge piemontesi, anche da quelle da tempo dismesse.
Più di recente l’Associazione ha rivolto la propria attenzione alle Residenze Reali europee (la maggior parte delle quali riunite in un vivace sodalizio internazionale unitamente alle consorelle piemontesi) e, in via sperimentale, anche extra-europee, indirizzando i propri Consoci alla scoperta, sempre fruttuosa, di un “fil rouge” unitario sotto il profilo decorativo e talvolta persino architettonico, pur nelle ovvie e, direi quasi, doverose, differenze.
E’ appena il caso di precisare che le visite organizzate dall’Associazione “Amici di Palazzo Reale -rigorosamente ed esclusivamente riservate ai propri Soci – pur avendo, di regola, come meta principale una residenza reale, non tralasciano mai di accostarsi ad altre emergenze dei vari campi dell’arte e della cultura in generale, come pure non trascurano gli aspetti “socio – conviviali” intesi come proficui momenti di aggregazione dei Volontari e di tutti i Soci.

Molte volte il cosiddetto “zoccolo duro” dell’Associazione mi chiede: “Ma in che anno siamo stati a NY? E a San Pietroburgo? E a Stoccolma? O a Copenhagen? O a Istanbul? O in Marocco?….”. Sono più di 20 anni, per la precisione 21, che APR organizza itinerari a Torino, in Piemonte, in Italia, in e fuori Europa ed io non sempre riesco a rammentare le date delle singole iniziative.
Per fortuna tutto è stato registrato nel nostro sito www.amicipalazzoreale.it e per saperne di più è sufficiente cliccare su “Attività!”.
Tante sono state le mete e numerosi i soci che ci hanno accompagnati in questi itinerari. I più fedeli hanno partecipato a molte di queste avventure e, quando mancano, tutti quasi pretendiamo la giustificazione!!!
Quanti ricordi: New York, l’atmosfera del Thanksgiving e il connubio di soci sostenitori e di tanti giovani volontari, un’atmosfera indimenticabile. La passeggiata a piedi da Times Square al Met per la visita alla sezione dove erano esposti in via eccezionale i “nostri” putti del Ladatte provenienti dai giardini di Palazzo Reale. Emozionante!

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Dal Palazzo Reale di Torino al MET di NYC, 27 novembre / 3 dicembre 2002

San Pietroburgo: uscire dal ristorante alle 23 circa e vedere il sole ancora all’orizzonte! Per non parlare della colazione al Radisson: una coccola di deliziose bontà servite con gentilezza ed eleganza, mai più ritrovate in altri alberghi!

 

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San Pietroburgo e i suoi tesori: 2-5 giugno 2005

Il concerto al Teatro dell’Opera di Budapest: un pubblico partecipe, interessato e preparato, che ci trasmise emozione e carica.
Il socio Ferdinando che, nonostante l’età anagrafica, si fece lasciare a Monreale per acquistare un panetto di pasta di mandorle in un negozietto sulla discesa verso Palermo, e che poi ritornò in hotel a piedi, quando tutti noi, dopo una lunga giornata di visite, eravamo esausti e desiderosi di un attimo di relax.
La socia che nel trasferimento a Merano cadde nel parcheggio dell’autogrill battendo la testa sull’asfalto gelato, la paura del peggio, l’ambulanza, il pronto soccorso e…dopo qualche ora a cena ..rieccola con il suo solito sorriso e buonumore partecipare con gusto al banchetto, nonostante la vistosa ferita alla nuca.

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Alla scoperta del Trentino Alto Adige nella magica atmosfera natalizia, 9-11 dicembre 2012

La forza di partecipare – sempre e comunque – di alcuni, nonostante la salute in alcuni momenti metta a dura prova la resistenza fisica: sì perchè i nostri viaggi sono talmente ricchi di visite, spostamenti, approfondimenti, che non c’è posto per stanchezza e défaillance. Ma niente ferma gli APR! E tanto è forte il desiderio di migliorare la conoscenza delle nostre “mete reali” che per ben sette volte abbiamo voluto esplorare il Palazzo del Quirinale a Roma, abbiamo varcato quel portone quasi inchinandoci, accolti da una guida prestigiosa che ci ha fatti sempre sentire un po’ speciali e privilegiati.

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Quirinale n° 6, 2829 marzo 2012

Il ritorno in bus da Amsterdam, dopo un bel tour in Olanda, l’impossibilità di prendere l’aereo per la chiusura di tutti gli scali europei, treni al collasso, bus locali in overbooking! Tutti i soci, quasi cinquanta, ricordano e ringraziano ancora oggi per quel viaggio, per quelle quindici ore in bus arrivato espressamente per noi dall’Italia. Il vulcano islandese non poteva farci un regalo migliore! Fu un rientro divertente, emozionante attraverso l’Europa centrale, guidati da un autista eccezionale, dal secondo pilota che ci illustrava le meraviglie del paesaggio, i film e le gag di Zalone sullo schermo, le risa, la socia che imperterrita continuava il suo ricamo bandera…, coccolati dal nostro giovane agente di viaggio, che seppe gestire l’emergenza in modo eccezionale.

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Olanda Reale: Amsterdam, Het Loo,L’Aia, Delft, Utrech, 13-18 aprile 2010

E il ricordo di Chinchon, vicino a Madrid, un delizioso paesino medievale con la sua piazza asimmetrica, i balconi di legno e le gallerie, alla luce del tramonto, con i decori natalizi, uno spettacolo mozzafiato e…il socio che si era perso tra i vicoli!!!

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Sulle orme di Filippo Juvarra, da Torino a Madrid, 7-10 dicembre 2006

E che dire del tour in Marocco, sempre inseguiti da giovani fotografi che poi esponevano le foto del gruppo davanti al marciapiede dell’hotel! E la passeggiata all’albeggiare nel deserto sui dromedari, un colpo d’occhio incredibile di compagni di viaggio in fila indiana, un po’ timorosi e ansiosi, ma emozionati per la splendida visione del deserto e del sole che spuntava all’orizzonte. E nel gruppo anche la socia “storica” per eccellenza, con il braccio al collo per una brutta caduta in Italia prima della partenza, che volle a tutti i costi non perdersi il viaggio e la passeggiata! Chapeau!

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Dalla Versailles di Meknes ai panorami mozzafiato dell’Atlante, 26 aprile-2 maggio 2014

Sì, perché i Soci APR che partecipano anche ad uno solo dei viaggi sociali entrano a far parte di un gruppo che è un mix di amici, compagni di viaggio, volontari, amanti dell’arte, della storia e dell’architettura, della storia sabauda e delle dinastie reali, che desiderano conoscere, approfondire e migliorare la conoscenza del nostro passato in ogni parte del mondo, anche in luoghi non accessibili al grande pubblico, accolti dai padroni di casa e sempre guidati da esperti del settore. E non parliamo soltanto di viaggi di più giorni: anche la visita di 1-2 ore in Torino a mostre, palazzi, residenze riserva sempre sorprese. Mai nulla è lasciato al caso, a partire dalla guida, che riesce a far scattare l’applauso perché l’emozione è sempre dietro l’angolo!

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Ginevra, Fondazione Umberto II e Maria Josè di Savoia, 27 marzo 2014

I soci APR negli ultimi anni sono talmente aumentati che, ogni volta che vengono lanciate le nuove attività culturali e sociali, scatta la corsa all’iscrizione e …apriti cielo, una sola visita non è più sufficiente, per cui si replica una, due, tre… volte!
La nostra preoccupazione è oramai quella di accontentare tutti e non deludere mai nessuno.
Questo abbiamo sempre fatto e speriamo di continuare a fare, perché siamo prima di tutto amici e l’amicizia è un bene prezioso da coltivare e arricchire sempre di più!
E rubando la frase alla nostra “guida storica” per eccellenza: ” Creature meravigliose, Amici di Palazzo Reale, un buon …2016!”