I Volontari  APR – dalla primavera 2022 – conducono visite guidate gratuite a:

  • VILLA DELLA REGINA (venerdì e sabato 10-13 / 14,30-17,30, domenica 10-13)
  •  CASTELLO DI AGLIE’ -parco, giardini, serre, scuderie (sabato 21/4 e sabato 21/5 ore 10-11-12-13)

Info APR: via San Domenico 28 To (martedì e mercoledì ore 15/17,30 e sabato ore 10/13)

e-mail: sede@amicipalazzoreale.it


Museo Diocesano di Torino

Da gennaio 2022 visite guidate a cura dei volontari APR

il venerdì e il lunedì dalle 10 alle 18 – senza prenotazione

Piazza San Giovanni 4, 10122 Torino +39 0115787018 /+39 015156408  museodiocesano@diocesi.torino.it

Il Museo Diocesano di Torino costituisce uno dei nodi del percorso del “Polo Reale”, nucleo museale e culturale della città. È inserito nella Chiesa Inferiore del Duomo di Torino: di impianto rinascimentale con zone archeologiche relative alle basiliche paleocristiane, limitrofe al teatro romano. Il percorso di visita costituisce un momento di riflessione e approfondimento, sia culturale che liturgico, uno stimolo per una lettura consapevole dell’architettura e dell’arte sacra. Visitare il Museo Diocesano significa ripercorrere la storia della Chiesa, della Città di Torino e del territorio attraverso le testimonianze archeologiche, architettoniche, artistiche e liturgiche presentate in modo organico e sistematico. Il Museo Diocesano di Torino, inaugurato l’ 11 dicembre 2008, costituisce il punto di arrivo dell’importante progetto di recupero e valorizzazione della Chiesa Inferiore della Cattedrale, avviato nel 1998, all’indomani del doloroso incendio della Cappella della Sindone, che ha permesso di riscoprire questo luogo per lungo tempo rimasto in oblio e che costituiva in origine parte integrante della Chiesa Superiore. L’ubicazione nel centro della città e la particolare tipologia di opere esposte garantiscono al museo un ruolo di grande importanza nella vita culturale di Torino, in dialogo con tutte le principali collezioni artistiche e museali cittadine. L’arte religiosa esprime la bellezza del mistero trascendente di Dio e delle realtà eterne, apre il cuore, gli occhi e la mente al vero e al bello, che è poi il desiderio più autentico che sta in fondo al cuore d’i ogni uomo. Davanti ad un quadro o ad una scultura o ad un reperto d’arte sacra viene da riflettere sulla potenza espressiva dello spirito umano e delle capacità che Dio ha immesso in esso e che sono un riflesso della sua intelligenza e del suo amore per l’ umanità.