Programma culturale e sociale APR

primavera-estate 2022

La Segreteria APR  è aperta il

martedì e mercoledì ore 15/17,30 / sabato ore 10/13

Via San Domenico, 28 (4° piano, videocitofono, ascensore)

 

Per partecipare alle visite ed agli itinerari culturali e di studio APR e a seguito delle ultime indicazioni governative, è indispensabile essere in possesso delSuper Green Pass e utilizzare la mascherina Ffp2

  “Corsi dautore APR”, primavera 2022

 Grazie alla nuova Sede APR e agli ampi spazi di cui è dotata, possiamo di nuovo organizzare quei “Corsi d’autore” che in passato avevano entusiasmato i nostri soci. Tanti anni fa avevamo proposto: ricamo bandera, porcellana, perle, computer, decoupage, transcryl, restauro, acquerello,cucina…

Per la primavera 2022 riprenderemo con due temi eccezionali:

  • Corso di decorazione e composizione floreale: martedì 8 marzo, 5 aprile, 17 maggio, 14 giugno, ore 10/12  – Massimo 6 soci
  • Corso base di ricamo bandera: mercoledì 4-11-18-25 maggio, ore 15,30/17,30 – Massimo 6 soci

In autunno proseguiremo con altre interessanti proposte………..

Informazioni ed iscrizioni esclusivamente in Segreteria Sede APR, via San Domenico 28

 

 

  • Alla scoperta della Chiesa del SS. Sudario e del Museo della Sindone, mercoledì 23 febbraio e mercoledì 2 marzo 2022

 

In occasione dell’apertura della nuova sede APR nel Palazzo della Confraternita del SS. Sudario e guidati dal consocio APR Massimo Borghesi, Presidente della Confraternita del Santo Sudario, andremo ad ammirare e visitare la Chiesa del SS. Sudario e il sottostante Museo della Sindone.

La Confraternita venne fondata nel 1598 da un gruppo di devoti della Sindone presso l’antica chiesa di San Pietro del Gallo. Negli anni Venti del Settecento si trasferì nel terzo ampliamento della città, nell’isolato detto di sant’Isidoro, allo scopo di fondare e gestire lo Spedale de’ pazzerelli su richiesta del re Vittorio Amedeo II. Successivamente, verso il 1735 fece edificare la chiesa attuale, riccamente decorata al suo interno da affreschi a trompe l’oeil opera di Michele Antonio Milocco.L’oratorio, inizialmente chiuso verso l’esterno, fu arricchito di una facciata su strada e aperto al culto pubblico nel 1765 per favorire la partecipazione alle sacre funzioni dei militari e delle loro famiglie presenti nei vicini Quartieri Militari di Porta Susina. Da sempre devoti alla Sindone, i Confratelli nel 1936 fondarono il primo nucleo del Museo che si arricchì di molti documenti e reperti durante il ‘900, con particolare attenzione riservata alle lastre fotografiche della Sindone dal 1898, anno della prima fotografia scattata da Secondo Pia, fino alle ultime immagini digitali e alle più recenti ricerche scientifiche sul Telo. Oggi il Museo è collocato nella Cappella sotterranea della Chiesa e propone due ampie sezioni: una di natura scientifica ed una seconda con documenti storici ed artistici.

Iscrizioni aperte

 

Ø Alla riscoperta delle due chiese legate all’Assedio di Torino del 1706, venerdì 25 febbraio

 

 Guidati da Massimo Borghesi, andremo sulle tracce ancora esistenti dei luoghi dell’Assedio di Torino del 1706, con visita a due simboli di quell’avvenimento, la Chiesa di Nostra Signora della Salute, in Borgo Vittoria, costruita sui campi dove si svolsero le battaglie e la Chiesa dei Santi Bernardo e Brigida di Lucento che sorge nei pressi di quel castello, oggi interno alla Teksid, che fu luogo di importanti avvenimenti durante i giorni dell’assedio. Quest’ultima chiesa è già nota precedentemente alle cronache sabaude essendo stata il punto di arrivo della Sindone nel 1578. 

Il percorso sarà arricchito da alcune letture e curiosità legate agli avvenimenti di cui si parla.

Iscrizioni aperte

 

  • Società del Whist-Accademia Filarmonica, 1-3-4-marzo

La Società del Whist – Accademia Filarmonica è un prestigioso Circolo privato di Torino, fondato nel marzo 1841 da Camillo Benso, conte di Cavour e un certo numero di suoi amici. Per colmare il «…vuoto sociale creato dalla scomparsa della tradizionale vita di corte…» ed avere un «…luogo d’incontro lontano dalla “promiscuità querula e chiassosa” della varia clientela del Caffè Fiorio…», Cavour, ispirandosi ai club per gentiluomini di Londra, volle creare un circolo di nobili liberal-moderati. Inizialmente nato come ritrovo per giocare a Whist e scacchi, il circolo ben presto diventò il ritrovo della più alta aristocrazia torinese, dove poter conversare, giocare, leggere giornali e libri e infine anche pranzare. Esso, tuttavia, si distingueva dagli altri club fondati precedentemente a Torino per aver accettato tra gli iscritti non solo i membri dell’aristocrazia, ma anche alcuni professionisti, magistrati, banchieri e professori. Nel 1947 la Società del Whist si fuse con l’Accademia Filarmonica di Torino,  che il sodalizio assunse l’attuale denominazione.

Il sodalizio ha sede nel Palazzo Solaro del Borgo (Isnardi di Caraglio), risalente alla metà del secolo XVII, un edificio storico di Torino sito in Piazza San Carlo 183. Venne costruito fra il 1644 e il 1656 per conto del marchese lorenese Francesco Havard de Senantes, su progetto originario del 1640 di Carlo di Castellamonte, con una dimensione ridotta rispetto all’attuale: era infatti composto di tre soli appartamenti. Alla morte del Senantes, il palazzo passò ai marchesi Isnardi di Caraglio, che verso il 1753 lo fecero ampliare notevolmente affidandone il progetto a Benedetto Alfieri, che creò nuovi appartamenti di gala, salotti, gallerie ed un grande scalone. Con l’Alfieri collaborarono l’architetto Giovanni Battista Borra e numerosi artisti ed arredatori dell’epoca, che diedero al palazzo l’attuale aspetto rococò. L’edificio passò poi in proprietà alla famiglia Asinari di Bernezzo, che nel 1782 lo vendette ai Solaro del Borgo ed infine all’Accademia Filarmonica nel 1838. L’Accademia vi fece costruire all’interno, tra il 1840 ed il 1841, una grandiosa sala per concerti, l’Odeo, la cui realizzazione è dovuta al Talucchi.

Iscrizioni aperte

 

 

  • Sette giornate allinsegna del Mercatino APR di Pasqua

 

  martedì 29 marzo ore 15-18

  • martedì 5 e martedì 12 aprile ore 15-18
  • mercoledì 6 e 13 aprile ore 15-18
  • sabato 2 e 9 aprile ore 10-13

 

 Nella nuova e ampia cornice della nuova Sede APR, in via San Domenico 28 (quarto piano), aperta non solo ai soci APR, ma anche agli amici e conoscenti,  saranno in esposizione e vendita alcuni splendidi ed unici oggetti, realizzati dalle nostre appassionate e fantastiche amiche, che come sempre si sono prodigate nella realizzazione di meraviglie, che si distinguono per raffinatezza e unicità. Arricchiranno la nostra esposizione  libri di arte e di storia.

Il ricavato delle vendite, verrà destinato al

completamento dei  restauri in corso a Palazzo Reale a cura APR

 

  • Firenze, Palazzo Strozzi, Mostra Donatello. Il Rinascimento”, martedì 12 aprile

 

Con questo itinerario inauguriamo un nuovo filone di visite APR  mordi e fuggi” in treno Alta Velocità e  in giornata,  per non perderci  alcune importanti e ed imperdibili mostre allestite in altre città italiane.

Iniziamo da Firenze con una importante mostra storica  “Donatello. Il Rinascimento, che mira a ricostruire lo straordinario percorso di uno dei maestri più importanti e influenti dell’arte italiana di tutti i tempi, a confronto con capolavori di artisti come Brunelleschi, Masaccio, Andrea Mantegna, Giovanni Bellini, Raffaello e Michelangelo.

Il progetto nasce come una celebrazione di Donatello in dialogo con musei, collezioni e istituzioni di Firenze e di tutto il territorio italiano oltre che tramite fondamentali collaborazioni internazionali, mirando ad allargare la riflessione su questo maestro nel tempo e nello spazio, nei materiali, nelle tecniche e nei generi, e ad abbracciare finalmente le dimensioni dell’universo donatelliano.

Ritrovo: ore  7 nell’atrio della stazione Torino Porta Nuova

Partenza da Torino: ore 7,30,  Treno Italo, arrivo previsto a Firenze Santa Maria Novella  ore 10,30

Trasferimento a piedi in centro città, tempo libero a disposizione e pausa pranzo libera.

Ore 14,30: Palazzo Strozzi, ingresso e visita guidata alla mostra Donatello. Il Rinascimento

Al termine trasferimento a piedi in stazione

Partenza da Firenze: ore 17,25 Treno Italo  con arrivo a Torino Porta Nuova alle ore 20,30

Iscrizioni aperte

 

  • Alla scoperta degli angoli nascosti di Torino, primavera 2022

Prosegue il filone di visite a cura di Giulia  Piovano, volontaria e membro del Consiglio Direttivo APR, che continuerà ad illustrarci e a svelarci alcuni angoli nascosti, forse meno noti, ma non per questo privi di fascino e storia, della nostra città. Ciascun percorso sarà l’occasione per una piacevole passeggiata di circa due ore, durante la quale saranno raccontati aneddoti, fatti di cronaca e aspetti storici di Torino.

Scopriremo:

 

Gli Ospedali e gli Ospizi di Torino, giovedì  7 aprile 2022

Il percorso intende ripercorrere le tracce delle istituzioni ospitaliere e rieducative presenti in città. Da San Giovanni Battista antica sede in via Cavour, si racconterà della ruota per gli orfanelli, dell’Albergo di Virtù per la rieducazione di mendicanti e valdesi, dell’Ospedale di mendicità in via delle Orfane fino alla prima sede dell’Ospedale Mauriziano. Un tour inedito che presenta il grande impegno da sempre profuso dalle istituzioni più antiche come la Compagnia di San Paolo e da casa Savoia per la cura dei malati e degli indigenti.

Partenza tour: ore 10  Giardini Cavour, angolo via San Massimo

Termine tour: Galleria Umberto I, via della Basilica   Durata circa 2 ore

 

Templari e Massoni a Torino, giovedì    5 maggio 2022

Con questo tour si andrà a ricostruire e raccontare il rapporto che Torino ha avuto con i Cavalieri Templari e ha ancora oggi con la Massoneria. I primi arrivano a Torino nel XII secolo, chiamati dal vescovo per proteggere i pellegrini negli attraversamenti del Po. La loro residenza è stata individuata nella zona di via Maria Vittoria e diverse sono le testimonianze che hanno lasciato. I secondi invece iniziano la loro attività nel XVIII secolo, dopo la costituzione della Gran Loggia di Londra nel 1717. Ancora presenti in città, legano la loro storia a quella dei Templari. Tante sono le leggende che circolano attorno a queste due figure. Lungo il percorso si racconteranno i fatti storici, legandoli ad alcuni luoghi del centro storico.

Partenza tour: ore 10 Piazza Carignano

Termine tour: Largo IV Marzo  Durata circa 2 ore

 

Le donne di Torino, giovedì  9 giugno 2022

Un itinerario interamente dedicato alle tante donne che hanno reso grande la nostra città o che ad essa hanno legato parte della loro vita. Da Sonia Gandhi a Carol Rama, dalle Madame Reali a Carla Bruni, da Eleonora Duse a Susanna Agnelli le donne hanno avuto un ruolo di primo piano nella storia di Torino. Dalla corte alla Rai, dalla scienza alle arti, in ogni campo è possibile citare una donna che abbia lasciato un segno o un ricordo.Con questo tour si andrà alla loro ri-scoperta.

Partenza tour:  ore 10 Piazza Vittorio Veneto (davanti al Caffè Elena)

Termine tour: Porte Palatine  Durata circa 2 ore

Iscrizioni aperte

 

 

  • I Tesori del Garda, giovedì 12-venerdì 13 maggio

Un itinerario di studio APR di due giorni sulla sponda bresciana del lago di Garda, a poche braccia d’acqua da San Felice del Benaco alla scoperta di Isola del Garda, che deve il suo fascino soprattutto alla straordinaria villa in stile neogotico veneziano, progettata dall’architetto Luigi Rovelli nei primi ‘900;

Sirmione, conosciuta da tutti come “la perla delle isole e delle penisole” grazie a Catullo,  è località rinomata per le note proprietà curative della sua acqua termale; il giardino della Fondazione Heller a Gardone Riviera, che ospita al momento circa 3000 specie di piante,  Borgo San Giacomo nella bassa bresciana dove visiteremo il Castello di Padernello.

Informazioni e programma a partire da giovedì 10 marzo ed iscrizioni a partire da lunedì 14 marzo presso la Travelquick (via Vela 33, ore 10-17)

 

 

  • Museo Egizio, Mostra Aida,figlia di due mondi”, martedì 10  maggio

 

Il Museo Egizio di Torino propone nei suoi spazi espositivi una mostra in occasione dei 150 anni della prima rappresentazione italiana dellopera lirica AIDA eseguita a Milano l8 febbraio 1872 dopo quella avvenuta al Cairo il 24 dicembre 1871.  

Un viaggio esotico nella misteriosa terra degli antichi faraoni attraverso bozzetti di scena, figurini di costumi, manifesti pubblicitari, documenti epistolari, abbozzi musicali e partiture operistiche. Alcuni di questi documenti d’archivio permettono di ricostruire il processo creativo che ha portato all’allestimento del capolavoro operistico, altri invece svelano una struggente storia d’amore e di potere nella quale si intersecano le drammatiche vicende dei tre protagonisti: la sfortunata Aida, principessa etiope e schiava egizia, Radamès, prode guerriero comandante Iscrizioni aperte

 

 

Ø             La Reggia di Val Casotto,  venerdì  27  maggio

 

Proseguendo il nostro programma culturale volto a conoscere in modo approfondito tutte le Residenze Sabaude, anche quelle minori, abbiamo organizzato un itinerario nella bella valle cuneese, dove scorre il Casotto, per visitare questa dimora sabauda – che mostra il prestigio architettonico di un austero luogo di preghiera barocco accanto alle rovine del convento più antico.

Il complesso ha origini antichissime, venne infatti fondato nell’XI secolo come Certosa di San Brunone. Acquistata  da Carlo Alberto nel 1837, fu trasformata da  Vittorio Emanuele II, che la predilesse perché adatta alle battute di caccia nell’alta conca di Perabruna ed ai rudi soggiorni estivi che egli amava trascorrere in compagnia della Bela Rosin e dei figli Maria Clotilde, Umberto, Amedeo, Maria Pia, Oddone (il principe infelice e malato che qui raccoglieva minerali), che giocarono fra queste muri. In particolare da qui la principessa Maria Clotilde dovette dare il suo assenso al matrimonio politico con “Plon Plon” Bonaparte, richiesto da Cavour come contributo all’interesse superiore della nazione. Dopo la morte di Vittorio Emanuele II il re Umberto I  alienò la dimora che divenne residenza privata. Il castello è composto da tre grandi ali che si affacciano su di un cortile porticato delimitato da muraglioni. Nei pressi si trovano inoltre altri edifici storici quali la Correria e la Cascina del Seccatoio. Lungo le pareti al primo piano si può osservare una vera e propria pinacoteca con i quadri che i Savoia trasferirono direttamente dal Palazzo Reale di Torino e dal Castello di Agliè: sono raffigurati personaggi di casa Savoia, della mitologia e della antichità.

Il programma è arricchito dalla visita del borgo di Valcasotto restaurato e trasformato in ‘Borgo dei Formaggi’ dall’affinatore Beppino Occelli: si potranno così visitare le cantine di stagionatura, scoprire i segreti dell’arte casearia, ammirare il mulino napoleonico del 1806.  

Iscrizioni aperte

 

  • Castello Casaforte di Marchierù, giovedì 23 giugno

 

Accompagnati dal consocio Giuseppe Bertolino, accolti dai padroni di casa, faremo una visita inedita al Castello Casaforte di Marchierù, che si trova nella borgata Soave di Villafranca Piemonte, tra Viillafranca e Cavour.

E’ un complesso di costruzioni che risalgono al secolo XII/XIII successivamente rimaneggiato , circondata da un parco ottocentesco.Il complesso fu acquistato nel 1251 da Tomaso II di Savoja, passato poi ai Savoja Acaja e al ramo  naturale degli Acaja Racconigi e da allora passato sempre in via di successione a diverse famiglie piemontesi , fino alla fine del ‘700 quando venne in possesso dei Filippi di Baldissero, eredi dei Richelieu, ed infine ai conti  Prunas Tola, attuali proprietari.Il castello è completamente arredato e abitato in epoca estiva dai proprietari. e conserva anche ricordi di Camillo Cavour, spesso ospite del conte Carlo Alberto Filippi, membro della Regia Accademia di Agricoltura ed autore di importanti opere di irrigazione sul territorio nell’area delle “risorgive”, acque sotterranee che ritornano in superficie creando suggestivi paesaggi.

Al mattino faremo la visita guidata dell’Abbazia di Santa Maria di Cavour, antica abbazia di origine lomnobarda con annesso museo di antichità romane della   romana Caburrum In seguito ci trasferiremo a Marchierù per il pranzo nelle scuderie del castello con i proprietari Paola Prunas Tola e Camillo Mariconda a cui seguirà la visita del castello guidata e commentata dai proprietari A seguire la Cappella di Missione, nell’area delle risorgive  con affreschi quattrocenteschi attribuiti ad Aimone Duce, (al castello esiste la chiave ed un dipendente del castello accompagnerà i visitatori dotati di un audioguida)

Iscrizioni aperte

 

Flash sui viaggi APR estate  2022

  • 9-12 giugno 2022: “Il Salento.Terra di Storia Arte e cultura
  • 23-25 settembre 2022: “La Venezia delle fedi. Crocevia di popoli e culture

Informazioni presso la Segreteria APR in via San Domenico 28

 

  • Rinnovo quote sociali APR 2022

 Si invitano i Soci (che non avessero ancora provveduto) a versare la quota sociale 2022, tramite:

 

  • bonifico bancario a: Unicredit Torino XX Settembre – Via XX Settembre,31 10121 Torino- IBAN: IT 51 H 02008 01046 000002433373;
  • direttamente in Sede APR il martedì e mercoledì pomeriggio (ore 15/17,30) e il sabato   (ore 10/13) con possibilità di ritirare anche il bollino 2022. Il pagamento potrà essere effettuato in contanti o con il Bancomat (sistema Pos).
  • Socio Volontario                                           €  15  
  • Socio Sostenitore                                            30 
  • Socio Benefattore         € 50 o più

 

 

 

 

     

Sito APR: www.amicipalazzoreale.it

INFO  APR: segreteria@amicipalazzoreale.it

 

I viaggi e gli itinerari di studio APR sono organizzati con la collaborazione tecnica della

Travelquick, via Vela 33 (lunedì-venerdì ore 10-13 / tel. 011 45.46.268)

 

L’Associazione cura i contenuti culturali relativi agli itinerari di studio e ai viaggi