PROGRAMMA CULTURALE E SOCIALE
autunno 2019

  • Le Conversazioni APR

 Continua il ciclo di Conversazioni che la nostra Associazione offre ai Soci APR, al di là  degli schemi accademici ed istituzionali, come momento di studio e di riflessione su temi concernenti direttamente o indirettamente il Palazzo Reale di Torino.

  • Mercoledì 30 ottobre, Alessia Giorda e Luca Mana in Le stagioni decorative inerenti ai Duchi d’Aosta  a Palazzo Reale e al Castello di Rivoli”
  • Mercoledì 27 novembre, Luca Piovano in “Vittorio Amedeo I Carignano e appartamenti di Palazzo Carignano

 Appuntamento alle ore 17,30 presso la Sede APR (cortile d’onore di Palazzo Reale, accanto al Caffè Reale, videocitofono, ascensore). Ingresso libero riservato ai Soci APR           

 

  • Alla scoperta delle Chiese di Torino, autunno 2019

 Guidati dal consocio Massimo Borghesi, proseguiamo la conoscenza delle Chiese di Torino e provincia e precisamente:

  • Martedì 5 novembre, ore 16: Chiesa Madonna del Pilone (corso Casale 195)

 Importante testimonianza della devozione popolare che a seguito di un evento miracoloso del 1644 portò alla costruzione nel 1650, attorno al Pilone originario (1587) dedicato alla Vergine, della chiesa barocca sotto gli auspici della Madama reale Cristina di Francia, del cardinale Maurizio e successivamente della Regina Anna d’Orleans.

  • Martedì 10 dicembre, ore 15,30: Chiesa di Santa Giulia (piazza Santa Giulia, 7 bis).

Chiesa di impronta neo-gotica fortemente voluta dalla marchesa Giulia di Barolo e dal consorte Tancredi, venne edificata nel quartiere vicino al Po a partire dal 1862 su progetto di Giovanni Battista Ferrante.

 Iscrizioni  a partire da mercoledì 11 settembre

 Andar per  mostre con gli Amici di Palazzo Reale

  • Pinacoteca Albertina, mostraMatteo Olivero. La formazione, i temi, la fortuna”, sabato 28 settembre

Guidati da Enrico Zanellati, andremo alla Pinacoteca Albertina a visitare la mostra su Matteo Olivero, il pittore della neve e della luce.

Il pittore Matteo Olivero, nato nel 1879 e vissuto tra Torino, dove si formò presso l’Accademia Albertina di Belle Arti, Saluzzo dal 1906 e Verzuolo dove morì nel 1932, si annovera anche tra gli esponenti della seconda fase del Divisionismo italiano. Artista riconosciuto a livello internazionale fin dagli esordi, egli svolse la propria attività di ritrattista e paesaggista a Torino, Saluzzo e Cuneo. Un viaggio in Svizzera gli fece scoprire il fascino della pittura di Giovanni Segantini e soggiorni a Parigi contribuirono ad ampliare il suo mondo. Alle relazioni intrecciate nella capitale francese si lega la collaborazione come critico alla rivista Les Tendances Nouvelles con lo pseudonimo di Léonardo.

Iscrizioni  a partire da mercoledì 11 settembre

  • Reggia di Venaria Reale, “Viaggio attraverso i Giardini dEuropa. Da André Le Nôtre a Henry James”, venerdì 4 ottobre

Guidati  dalla storica dell’arte Alessia Giorda, andremo alla Reggia di Venaria, a visitare la mostraViaggio attraverso i Giardini dEuropa. Da André Le Nôtre a Henry James”, curata da Vincenzo Cazzato, Paolo Cornaglia e Paolo Pejrone, una grande rassegna sul tema dei giardini.

 Architetti, paesaggisti, principi, scrittori, intellettuali, eruditi hanno percorso per secoli l’Europa, visitando i suoi giardini più belli, ammirando paesaggi e traendo da essi ispirazione per le loro opere e composizioni. I taccuini, le lettere, i diari pubblicati o rimasti negli archivi permettono agli storici di ricostruirne gli itinerari e di compiere un viaggio ideale attraverso i luoghi di bellezza, testimoni della storia e della cultura di un intero continente. L’esposizione, divisa in dodici sezioni, racchiude dipinti, disegni, modelli lignei e altri oggetti che illustrano giardini celebri dal Cinquecento agli inizi del Novecento. Il percorso espositivo è un viaggio non solo in diverse epoche, ma anche in diversi luoghi per ammirare i bellissimi esempi di giardini dalle geometrie di quelli italiani alle fughe prospettiche di quelli francesi, al “picturesque” delle composizioni inglesi. Nel contesto della Reggia di Venaria e dei suoi Giardini potrete così ammirare l’Italia del “Grand Tour”, l’Europa dei regni e degli imperi con i giardini di ville e palazzi, manifestazione di potere, ma anche fenomeno “alla moda” ed evocazione di mondi lontani e sognati.

Iscrizioni  a partire da mercoledì 11 settembre

  • Musei Reali di Torino, Mostra La collezione di Riccardo Gualino, mercoledì 9 e 16 ottobre

Presso le sale espositive di Palazzo Chiablese – guidati dalla Consigliera APR Giulia Piovano –, andremo a visitare la mostra  “La collezione di Riccardo Gualino”.

Un grande torinese impegnato sui mercati internazionali e di cui la Sabauda conserva parte della sua grandiosa collezione. L’esposizione, nelle sale di Palazzo Chiablese è prevista da maggio a settembre 2019 ed ospiterà dipinti con opere di importanti nomi come Botticelli e Modigliani, ma anche numerose fotografie, arredi e documenti.

Ritrovo:  presso la biglietteria di Palazzo Chiablese, piazzetta Reale:

  • mercoledì 9 ottobre inizio visita ore 15,
  • mercoledì 16 ottobre inizio visita ore 15,15

N.B. Si ricorda che è necessario presentarsi davanti alla biglietteria almeno 20 minuti prima dell’inizio della visita per svolgere le pratiche di ingresso.

Iscrizioni  a partire da mercoledì 11 settembre 

  • Fondazione Accorsi-Ometto, mostra su Vittorio Corcos. Lavventura dello sguardo”, giovedì 7 e sabato  9  novembre

 Alla Fondazione Accorsi-Ometto – introdotti e guidati da Luca Mana – andremo a visitare la mostra dedicata alla vita e alle opere di Vittorio Amedeo Corcos (Livorno 1859 – Firenze 1933), non solo pittore «di belle donne» della Belle Epoque, pittore italiano, conosciuto in particolare per i suoi realistici ritratti.

Corcos fu affascinato dal mutamento del mondo femminile, in grado di manifestarsi, già alla fine dell’Ottocento, con quella maturità e poliedricità che troviamo poi nella donna del tardo Novecento. Pur osservando le donne appartenenti a un’élite, egli scolpì con morbidi colori la donna del secolo nuovo. E questa assoluta novità è ben evidente nelle opere che vedremo. Non solo belle. Non solo eleganti. Non solo sensibili. Ma intellettuali, nella quotidianità.

Iscrizioni  a partire da sabato 5 ottobre

  • Dal Teatro Regio allArchivio di Stato, martedì 8 ottobre

Grazie al Consigliere APR Michele Ferraro, abbiamo organizzato un viaggio a ritroso nei secoli per scoprire “Il Regio di ieri e di oggi”, con la sua macchina scenica, gli spazi più nascosti e una speciale accoglienza…, come nella migliore tradizione APR.

Il Regio di Torino, se potessimo far viaggiare nel tempo uno dei tanti spettatori che assistettero alla celeberrima prima di Bohéme, nel lontano 1896, di certo non lo riconoscerebbe. Devastato da un incendio nel 1936, l’antico teatro all’italiana, nato su disegno dell’architetto di corte Benedetto Alfieri nel 1740, venne ricostruito in chiave moderna dall’architetto Carlo Mollino nel 1973. Poco resta oggi dello storico complesso: una cornice da camino in marmo – proveniente dallo spazio antistante il palco reale – e alcuni frammenti in stucco ancora ammirabili all’Archivio di Stato di Torino.

La straordinaria visita dedicata agli APR si terrà martedì 8 ottobre 2019 con la seguente programmazione:

  • 9,15: ritrovo davanti al Teatro Regio di Torino, Piazza Castello 215
  • 9,30-11: costituzione gruppi e visita al Teatro Regio
  • 11-11,30: trasferimento a piedi verso l’Archivio di Stato di Torino, Piazzetta Mollino 1
  • 11,30-13: visita all’Archivio di Stato

Iscrizioni  a partire da sabato 7 settembre

  • Il sommergibile di Torino, giovedì 10 ottobre        

 Accompagnati dal consocio Massimo Borghesi, andremo alla scoperta del sommergibile Andrea Provana” , uno dei più importanti reperti storico-navali d’Italia del 1918, custodito nel giardino della sede  del Museo di ricordi navali dell’”Associazione Nazionale  dei Marinai d’Italia” di Torino al Valentino.

All’interno del Parco del Valentino, “parcheggiato” sulla riva del Po nei pressi di Ponte Isabella, si trova uno dei pochi reperti storico-navali di importanti dimensioni rimasti in Italia. Si tratta del sottomarino Andrea Provana, così chiamato in onore dell’Ammiraglio piemontese che partecipò alla battaglia di Lepanto nel 1571. Più precisamente, qui si trovano la sezione centrale del sommergibile, la falsa-torre ed i cannoni. Il sommergibile, progettato dal Maggiore del Genio navale Cesare Laurenti, fu costruito nel 1915 nei cantieri Fiat San Giorgio di La Spezia e varato ufficialmente dalla Regia Marina il 27 Gennaio 1918. A settembre dello stesso anno, una settimana prima della fine della Prima Guerra Mondiale, il pesante, sicuro e affidabile sommergibile entrò in servizio. Il destino del sommergibile Provana fu però pacifico in quanto non partecipò mai ad azioni di guerra, ma fu usato per l’addestramento degli allievi dell’Accademia Navale di Livorno. Tuttavia nel 1923 fu anche usato durante la crisi di Corfù, insieme al gemello Barbarigo, come protezione da eventuali attacchi della marina greca. Il sommergibile fu usato nuovamente per l’addestramento dei cadetti fino al marzo del 1927 quando il motore termico destro esplose ferendo diverse persone. Fu portato allora fino a La Spezia, ma lì, visto che la sua tecnologia era ormai obsoleta, si decise di non ripararlo e di mandarlo in pensione. La sua parte centrale fu però conservata e portata nel capoluogo piemontese per l’Esposizione Mondiale del 1928 nell’ambito della Mostra sulla Regia Marina. Cinque anni dopo, il sommergibile fu comprato dall’Associazione Marinai, che lo collocò nei pressi della propria sede, dove ancora oggi si trova.

Iscrizioni  a partire da mercoledì 11 settembre

  • Alla scoperta della Centrale operativa della Sala di controllo GTT”, giovedì 10 e 24 ottobre

Guidati dal consocio APR  Bruno Sartore, che da decenni oramai ci apre le porte di luoghi curiosi e “segreti” di Torino e dal responsabile delle Relazioni Pubbliche Dott. Bordone, andremo a visitare la GTT, Gruppo Torinese Trasporti, azienda  di trasporto pubblico locale nata a gennaio 2003 dalla fusione di ATM Azienda Torinese Mobilità e SATTI (Società per Azioni Torinese Trasporti Intercomunali).

Entrambe le società erano di proprietà pubblica: l’ATM, del comune di Torino, gestiva il trasporto su gomma e ferro sulla rete urbana di Torino e i parcheggi pubblici, mentre la SATTI gestiva i trasporti su gomma e ferro in ambito regionale e la Linea 1 della metropolitana di Torino. Oggi GTT offre il trasporto urbano e suburbano con bus, tram e metropolitana a Torino e nei comuni della prima cintura di Torino; gestisce 3 linee ferroviarie, la Torino-Ceres, la Ferrovia Canavesana e la Ferrovia Trofarello-Chieri (quest’ultima gestita per conto di RFI). Offre anche il trasporto extraurbano con bus nelle province di Torino, Asti, Alessandria e Cuneo.

Data e orari di visita: giovedì 10 ottobre 1° gruppo  ore 9,30 – II° gruppo ore  11       

Importante: all’atto dell’iscrizione è necessario fornire in segreteria APR  i dati della carta di identità, richiesti da GTT, luogo sensibile e protetto

Iscrizioni  a partire da sabato 7 settembre

  • Alla scoperta dei Quartieri di Torino”, a partire da ottobre 2019

Giulia  Piovano, volontaria e membro del Consiglio Direttivo APR, ci guiderà in  un viaggio a tappe nei variegati quartieri cittadini. In ogni appuntamento saranno svelare angoli nascosti, forse meno noti, ma non per questo privi di fascino e storia, della nostra città. Ciascun percorso sarà l’occasione per una piacevole passeggiata di circa due ore, durante la quale saranno raccontati aneddoti, fatti di cronaca e aspetti storici e architettonici del quartiere.

Inizieremo con la scoperta dei quartieri Crocetta, San Salvario, Vanchiglia.

  • Crocetta: giovedì 17 ottobre ore 15/17 Punto di partenza: Monumento a Vittorio Emanuele II (lato clinica Fornaca). Termine: via Dego (Casa del Quartiere)

Al di là di Corso Vittorio Emanuele II e alle spalle della ferrovia si sviluppa l’esteso quartiere Crocetta, per i torinesi sinonimo di ricchezza. Crocetta però non è solo questo: qui si trova l’importante Galleria d’Arte Moderna, ma soprattutto la grande cittadella universitaria del Politecnico. Ancora, un tempo vi era la Piazza d’Armi trasformata successivamente in Velodromo con lo stadio dove si sono disputate le prime partite di Toro e Juve. Il percorso permetterà di scoprire queste e tante altre notizie su questo quartiere davvero “ricco”.

  • San Salvario: giovedì 14 novembre ore 15/17. Punto di partenza: Stazione Porta Nuova (Corso Vittorio angolo via Nizza). Termine: Via Morgari (Casa del Quartiere)

Borgo San Salvario nasce con l’urbanizzazione portata dall’abbattimento delle fortificazioni all’epoca di Napoleone, ma il suo nome deriva dalla chiesa situata su Largo Marconi, direttamente dipendente – come epoca e storia – dal Castello del Valentino. Nel corso dell’Ottocento sviluppa il suo animo commerciale ancora oggi ben radicato, mentre dal secondo dopoguerra in avanti assume il ruolo di prima sistemazione per chi, giunto grazie al treno, ha voluto stabilirsi qui. La passeggiata tra le vie di questo borgo consentirà di approfondirne la storia e le vicende attuali

  • Vanchiglia: giovedì 5 dicembre ore 15/17. Punto di partenza: largo Montebello 38. Termine: Askatasuna, corso Regina Margherita 47

Si può considerare Vanchiglia come un quartiere “incerto”: non si è sicuri quale sia l’origine del suo nome, ma soprattutto non si sa come definirlo. In effetti questa non è solo una zona universitaria, solo residenziale e neppure solo industriale. Vanchiglia è tutto questo e molto di più. L’itinerario proposto intende approfondire tutte le anime che compongono questa realtà così ricca, soprattutto di storia e di vita.

Durata: 2 ore

Iscrizioni aperte   a partire da sabato 7 settembre  

  • Un tuffo nel Rinascimento: Villa Cicogna Mozzoni e Castiglione Olona, domenica 27 ottobre

Guidati da Luca Mana andremo a Villa Cicogna Mozzoni di Bisuschio, in provincia di Varese, un gioiello, un complesso architettonico progettato ed edificato durante il Rinascimento.

Il primo corpo di fabbrica che aveva funzione di Casino di caccia fu edificato prima del 1440, il secondo (collegato con il primo) fu eretto dopo il 1530, diventando così una vera e propria villa di delizie, circondata da giardini su più livelli. Nel casino di caccia, la famiglia Mozzoni soleva ricevere ospiti dell’alta società milanese che si confrontavano nell’antica arte della caccia, infatti in quel tempo la Valceresio era una meta privilegiata per la caccia all’orso bruno e al cinghiale. Nel 1581 Angela, l’ultima erede dei Mozzoni, va in sposa a Gian Pietro Cicogna il quale in cambio della dote accetta di unire i due cognomi.Il nuovo ceppo familiare continuò ad usare la Villa come luogo di svago e di delizie dove poter ospitare amici e parenti, andare a caccia e a pesca e godere delle meraviglie della natura così meravigliosamente “sintetizzate” nei giardini. Ancora oggi i discendenti della famiglia Cicogna Mozzoni si prendono cura di questa dimora. Dal 1957 sono visitabili il giardino e le 12 sale interamente affrescate e arredate con mobili e oggetti di varie epoche. Dopo la pausa pranzo ci sposteremo a Costiglione Olona, dove  andremo ad ammirare il Museo della Collegiata e il Palazzo Branda Castiglioni.  “L’isola di Toscana in Lombardia”: è la celebre definizione data da Gabriele d’Annunzio a Castiglione Olona, borgo che conserva ancora oggi il sapore di un prezioso scrigno quattrocentesco. Di origine tardoromana, fu riplasmato tra 1421 e 1441 secondo il modello delle città ideali del Rinascimento, per volere del cardinale Branda Castiglioni, uno degli uomini più insigni della sua epoca, cultore delle arti e grande diplomatico, uomo di fiducia di diversi papi e dell’Imperatore Sigismondo di Ungheria. Il più importante monumento voluto da Branda è la Collegiata, che sorge sul colle più alto del borgo, sul sito dell’antico castello di Castiglione, di cui è ancora visibile l’antico portale di ingresso.Il Palazzo Branda Castiglioni, appartenuto al nobile Casato Castiglioni dal XIV sec., fu abbellito ed ampliato nel secolo XV dal suo più illustre proprietario, il Cardinale Branda Castiglioni (1350 -1443), personalità di spicco nella storia e nella cultura del suo tempo, abile e raffinato politico, uomo di fiducia e consigliere di Papi e regnanti del primo ‘400 europeo.Nel suo Palazzo lavorarono artisti tra i più famosi del primo Quattrocento toscano. Masolino da Panicale, Lorenzo di Pietro detto il Vecchietta e maestranze locali ne fecero una preziosa e importantissima residenza.

Iscrizioni  a partire da mercoledì 11 settembre

  • Alla scoperta della Collezione Cerruti e del Museo d’Arte Contemporanea del Castello di Rivoli, giovedì 14 e 21 novembre

La Collezione Cerruti è il nuovo Polo del Museo di Rivoli, una collezione privata di altissimo pregio che include trecento capolavori che vanno da opere di Bernardo Daddi e Pontormo a quelle di Renoir, Modigliani, per arrivare a Bacon, Burri. La collezione, iniziata a metà degli anni Sessanta, è il frutto della vita discreta e riservata di Francesco Federico Cerruti, imprenditore e appassionato collezionista scomparso nel 2015.

Alessia Giorda, responsabile della Promozione e Storico dell’Arte del Museo, ci accoglierà nella villa con la sua straordinaria collezione d’arte, mai esposta fino ad ora

Cerruti sviluppò la sua collezione nei decenni, parallelamente alla sua attività di imprenditore che riuscì a trasformare una piccola azienda di famiglia andata distrutta durante le guerra in un impero, attraverso sua capacità di innovare il campo della legatoria. «La raccolta di opere, iniziata alla fine degli anni Sessanta – ha raccontato l’istituzione -, rappresenta un unicum nella storia del collezionismo privato italiano, difficilmente paragonabile ad altre in Europa e al mondo. Il grande progetto dell’imprenditore ebbe inizio con l’acquisto di un inchiostro e acquarello su carta del 1918 di Kandinsky, e si arricchì negli anni, arrivando a contemplare quasi trecento opere scultoree e pittoriche, che spaziano dal medioevo al contemporaneo, a cui si aggiunsero quasi duecento libri rari e antichi, legature, fondi oro, e più di trecento elementi di arredo tra i quali tappeti e scrittoi di celebri ebanisti: un viaggio nella storia dell’arte, dai mobili alle arti antiche, dal Rinascimento all’Ottocento fino alla modernità. Capolavori dei principali artisti al mondo, dalle opere di Segno di Bonaventura, Agnolo Gaddi e Pontormo fino a quelle di Renoir, Modigliani, Klee, Boccioni, Balla, Magritte, per arrivare a Bacon, Burri, Warhol, De Dominicis e Paolini».

Al termine, visita gudata alle collezioni del Museo dArte contemporanea del Castello di Rivoli.

Iscrizioni  a partire da sabato 5 ottobre

  • Milano: “Art Nouveau.. La materia incontra la natura”, sabato 16 novembre

Dopo Milano City Life, Expo 2015, Architetture cittadine nuove e recuperate tra business, design e cultura, sempre accompagnati dal consocio arch. Stefano Vellano, andremo alla scoperta della “Milano dal liberty alleclettismo”, in un tour studiato e personalizzato per noi APR. Scopriremo  al mattino Villa Necchi Campiglio, Ca’ de l’ Ureggia,  Palazzo Castiglioni (19011904), aperto eccezionalmente per noi e che costituisce il “manifesto” artistico dell’Art Nouveau a Milano, Palazzo Berri Meregalli. Dopo la pausa pranzo libera in zona Porta Venezia, proseguiremo il tour con Casa Guazzoni, Casa Galimberti, Villa Columbus, Casa Frisia

La storia del Liberty milanese è piuttosto diversa da quella torinese. Innanzitutto è cominciato dopo il sorgere del nuovo secolo, un po’ più tardi rispetto a Torino; ha avuto due esponenti di punta, che sono stati l’arch. Bossi e l’arch. Sommaruga, con l’assidua partecipazione di un eccezionale artigiano del ferro, tale Alessandro Mazzucotelli. Altri esponenti di rilievo sono stati gli arch. Campanini, Stacchini e Tagliaferri, oltre a molti altri. Essendo Cominciato un po’ dopo e per ragioni di influenze politiche, gli stili delle diverse tendenze del liberty spaziano dall’Art Noveau, più vicino al gusto transalpino, a quello Secessione di provenienza austro-ungarica, per poi sfociare nell’eclettismo e nel Decò degli esempi più tardi

Iscrizioni  a partire da sabato 5 ottobre

  • News: “Berlino capitale. Nuove trasformazioni e suggestioni del passato”, 5-8 dicembre

Guidati da Stefano Vellano, architetto e consocio APR, che negli anni passati  ci ha fatto scoprire le stupefacenti emergenze architettoniche di Londra, Barcellona e Valencia, e da Alesssandra Battelli, studiosa dell’arte e già straordinaria guida nel tour APR della Lega Anseatica, ritorneremo a Berlino,  una delle più belle città d’Europa,  che i restauri  hanno restituito nel loro splendore per il 30° anniversario della caduta del Muro (9 novembre 1989) e che ammireremo nella magica atmosfera natalizia.

Programma presso la Travelquick (tel. 011 4546268) a partire da giovedì 12 settembre

Iscrizioni presso la Travelquick a partire da lunedì 16 settembre

 

  • Da segnare in agenda: festeggiamenti per i 25 anni  APR, lunedì 16 dicembre

E’ in fase di preparazione il grande evento “Festeggiamenti 25 anni APR”, – rigorosamente riservato ai Soci APR -, un momento commemorativo ricco di sorprese ed emozioni, che ci vedrà tutti insieme – vecchi e nuovi Soci –  riuniti nel complesso di Palazzo Reale, e che comprenderà anche l’annuale scambio natalizio degli auguri.

Per le signore e… i signori: per i “25 anni APR”  sarà gradito – ça va sans dire –  un “tocco dargento”!!!

Vi aggiorneremo – su programma, orari, contributo di partecipazione –  prossimamente tramite posta elettronica.

Un  saluto affettuoso e buon proseguimento di vacanze,                           

 

                                                               Maria Elena Stantero Gindro

                                                          Vice Presidente dell’Associazione “Amici di Palazzo Reale”

                                                             vicepresidenza@amicipalazzoreale.it

 

 

      

 

Sito APR: www.amicipalazzoreale.it

 

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Questo programma potrebbe subire variazioni per cause non dipendenti dalla nostra volontà.

Iscrizioni aperte – sino ad esaurimento dei posti disponibili – a partire dalle date indicate in circolare

Alcune circolari ed  iniziative potranno essere lanciate esclusivamente tramite posta elettronica.

 

I viaggi e gli itinerari di studio APR sono organizzati con la collaborazione tecnica della

 Travelquick, via Vela 33, Torino, tel. 011 4546268

L’Associazione cura i contenuti culturali relativi agli itinerari d