PROGRAMMA CULTURALE E SOCIALE
inverno 2019-2020

  •  “Festeggiamenti 25 anni APR”, lunedì 16 dicembre       POSTI ESAURITI

Il grande evento “Festeggiamenti 25 anni APR”, sarà un momento commemorativo ricco di sorprese ed emozioni, che ci vedrà tutti insieme – vecchi e nuovi Soci –  riuniti a Palazzo Reale, e che comprenderà anche il consueto scambio natalizio degli auguri.

La Direttrice  MRT Enrica Pagella ed il Presidente APR Giuseppe Fragalà – nel Salone degli Svizzeri di Palazzo Reale -, gentilmente concesso, dopo i saluti ed i ringraziamenti,  presenteranno il nuovo libretto sui restauri realizzati da APR  dal 2011 ad oggi e che verrà omaggiato a tutti i soci presenti.

Al termine il grande regalo che l’Associazione ha riservato ai soci APR – Volontari, Sostenitori, Benefattori, Benemeriti -: un  Quartetto per archi del Teatro Regio di Torino  eseguirà per noi – sempre nel Salone degli Svizzeri di Palazzo Reale – un concerto sulle musiche di Franz Joseph Haydin e Alessandro Borodin 

A seguire apericena reale nella Galleria della Sindone e la Galleria delle Battaglie, spazi straordinari  gentilmente concessi dalla Direzione MRT

 Programma:   

  • ore 17,30 nel Salone degli Svizzeri: saluti, auguri, presentazione dei restauri  APR dal 2011 al 2019;
  • ore 18,30 nel Salone degli Svizzeri: Concerto Quartetto per Archi del Teatro Regio di Torino
  • ore 19,15: Galleria della Sindone e Galleria delle Battaglie: Apericena reale (catering Caffè San Carlo)

N.B.: per le signore e… i signori:   sarà gradito – ça va sans dire –  un “tocco d’argento”!!!

Le iscrizioni sono  aperte e saranno accettate sino ad esaurimento dei posti disponibili

 

  •  Mercatino di Natale APR, sabato 30 novembre e mercoledì 4 dicembre 2019

 Due appuntamenti APR all’insegna del Mercatino Reale di Natale APR quelli di  sabato 30 novembre e mercoledì 4 dicembre. Presso la nostra Sede APR, saranno in esposizione e vendita alcuni splendidi ed unici oggetti, realizzati da nostre appassionate Amiche, che come sempre si sono prodigate nella realizzazione di gadgets in ricamo bandera e tessuti “reali”,  che si distinguono per raffinatezza e unicità.

Il ricavato delle vendite, come sempre, verrà destinato al restauro di un’opera d’arte di Palazzo Reale

Appuntamento: sabato 30 novembre dalle 10 alle 18 e mercoledì 4 dicembre dalle 15 alle 18 presso la Sede APR, cortile d’onore di Palazzo Reale, Scala Frutteria (accanto al Caffè Reale, ascensore).

Intervenite numerosi e fatevi portavoce anche presso i vostri amici, parenti,conoscenti

 

  •           Riservato ai Volontari APR,  ringraziamenti e premiazioni, venerdì 20 dicembre

 

Secondo una consolidata tradizione,   ringrazieremo i Volontari che hanno prestato “servizio” a Palazzo con tanto entusiasmo e dedizione.

La cerimonia di premiazione dei Volontari –  quest’anno non abbinata agli scambi degli auguri natalizi -,  si effettuerà presso la sede APR venerdì 20 dicembre alle ore 18.

Per l’occasione la Direttrice MRT Enrica Pagella anticiperà ai volontari le novità 2020 ai Musei Reali.

A seguire …il panettone!   Volontari, intervenite numerosi!

 

  • Santa Messa di suffragio per i Soci APR defunti, lunedì 25 novembre ore 18,30

 

Come ogni anno, nel mese di novembre, ricordiamo con affettuoso rimpianto i Consoci che ci hanno prematuramente lasciato ma che sentiamo ancora spiritualmente presenti fra noi:

  • i Soci FondatoriCarlo Lessona, Vera Comoli Mandracci; Mariella Vinardi, Mercedes Viale Ferrero
  • i Soci Benemeriti:  Giovanni Agnelli, Enrico Bertana, Onorato Castellino, Marinella De Palma Lessona, Giovanni Merlini, Mirella Macera, Franco Ormezzano, Graziella Pastore, Bruno Signorelli, Marella Caracciolo Agnelli;
  • i Soci Volontari : Franco Breglia, Ferdinando Borelli, Paolo Orsini, Maria Lia Vettori Fabbri;
  • i Soci Ordinari / Sostenitori: Lorenzo Bona, Renato Bressan, Vittorio Buzio Giulio Cantini Angelo Caruso, Giuseppina Cattaneo, Michelina Cerutti, Liliana Comotto, Isabella Data, Mario Fabbri, Adriano Ferrero Sergio Francalanci, Giovanni Garassino, Carla Gerino, Guido Manassero, Irene Numis, Anna Maria Prato Borella, Riccardo Rossetti, Alberto Rossotto, Ivana Bertolone, Silvana Diena.

Tutti  i Consoci sono invitati a partecipare, confermando così la solidarietà dell’Associazione ai Familiari dei Defunti.

 

  • Le Conversazioni APR

Continua il ciclo di Conversazioni che la nostra Associazione offre ai Soci APR, al di là  degli schemi accademici ed istituzionali, come momento di studio e di riflessione su temi concernenti direttamente o indirettamente il Palazzo Reale di Torino.

  • Mercoledì 29 gennaio,   Enrico  Ricchiardi in “Vita quotidiana della Corte, personale e livree della Real Casa”
  • Mercoledì 26 febbraio, Franco Gualano Pelagio Palagi e la scenografia delle ambizioni carloalbertine

Appuntamento alle ore 17,30 presso la Sede APR (cortile d’onore di Palazzo Reale, accanto al Caffè Reale, videocitofono, ascensore). Ingresso libero riservato ai Soci APR

 

  •         Riservato APR:” Il  laboratorio di Scenografia del Regio,  venerdì  31 gennaio

 

Una visita speciale e suggestiva – organizzata e riservata ai Soci APR – , che si svolgerà nella Sede distaccata di Scenografia del Teatro Regio (Strada Settimo 411), e che quindi abbisogna del transfert in bus privato..

C’è un mondo nascosto dietro ogni rappresentazione lirica o teatrale, un modo fatto di fantasia, arte e manualità. Un mondo pieno di colori che si mescolano insieme per regalarci quella straordinaria sensazione di guardare il palcoscenico ed essere catapultati in una realtà parallela talvolta realistica, talvolta puro frutto dell’immaginazione.

Contributo di partecipazione: € 26;  con Tessera Abbonamento Musei € 18 (comprensivo di pullman privato, ingresso, visita guidata e assistenza al Laboratorio di Scenografia)

N.B. in sede di iscrizione è necessario fornire i codici dell’Abbonamento Musei, in modo da sveltire le operazioni di registrazione delle tessere)

Ritrovo: ore  9,15   nel piazzale davanti a Torino Esposizioni  Rientro: ore 12,30 circa

Iscrizioni aperte

  • Alla scoperta delle ex Segreterie di Stato, ora Prefettura di Torino”, sabato 11 gennaio 2020

La Prefettura apre le porte agli Amici di Palazzo Reale per una visita dedicata alla scoperta della manica delle ex Segreterie di Stato che accolse nomi illustri della storia politica nazionale, come Giovanni Battista Bogino, Massimo D’Azeglio e Alfonso La Marmora. Una visita straordinaria attraverso le sale di rappresentanza fino all’ufficio di Camillo Benso di Cavour, che ancora oggi conserva l’originale allestimento, e lungo la celeberrima galleria decorata su disegno di  Pelagio Palagi in occasione del matrimonio tra Vittorio Emanuele II e Maria Adelaide.

Ritrovo: ore 9,45, piazza Castello 201

Iscrizioni aperte

 

  • Alla riscoperta delle Chiese di via Garibaldi, già Dora Grossa, gennaio-marzo 2020

Guidati dal consocio Massimo Borghesi, proseguiamo la conoscenza delle Chiese di Torino e di via Garibaldi:

  • Giovedì 23 gennaio ore 15,15, Cappella dei Banchieri e Mercanti e  visita presso il Centro Sereno Regis dei resti della Chiesa romanica di  San Simone scoperta durante i restauri alcuni anni or sono. Ritrovo: via Garibaldi 25
  • Martedì 25 febbraio ore 16, Chiesa dei Santi Martiri. Ritrovo: via Garibaldi 25
  • Giovedì 26 marzo ore 16, Chiesa della SS. Trinità, con visita alla Cooperativa Parrucchieri ed affini che aveva nel Beato Amedeo IX di Savoia il proprio patron e dell’archivio ricco di documenti antichi molto curiosi Ritrovo: via Garibaldi 6

scrizioni  – con versamento della quota – presso la Sede APR a partire da sabato 23 novembre

 

Andar per  mostre con gli Amici di Palazzo Reale

  •   “Pelagio Palagi a Torino. Memoria e invenzione nel Palazzo Reale”, giovedì 28 novembre

 Guidati dai curatori Franco Gualano e Lorenza Santa,  andremo ad ammirare  gli affascinanti disegni, i progetti e gli arredi d’epoca che caratterizzano la mostra “Pelagio Palagi a Torino. Memoria e invenzione nel Palazzo Reale

L’itinerario palagiano rappresenta un importante tributo all’attività e alla creatività dell’architetto bolognese (Bologna 1775-Torino 1860), che fu pittore, scultore, disegnatore di interni e raffinato collezionista. Una stagione, la sua, svolta a Torino a partire dal 1832 in qualità di “Pittore preposto alla decorazione dei Reali Palazzi”, su nomina del re Carlo Alberto . In questa veste, ha conferito alla struttura di Palazzo Reale un aspetto monumentale con un riallestimento ideato secondo le ambizioni del sovrano e le esigenze del cerimoniale di corte. Un lavoro di grande impegno progettuale realizzato con un team di collaboratori come i pittori Francesco Gonin e Carlo Bellosio, l’ebanista Gabriele Capello detto il Moncalvo, i bronzisti e gli scultori e stuccatori Giuseppe Gaggini, Francesco Somaini e Diego Marielloni. L’esposizione curata da Giorgio Careddu, Franco Gualano e Lorenza Santa dei Musei Reali, con la collaborazione di Marinella Pigozzi dell’Università di Bologna, restituisce il clima della stagione di Palagi attraverso i trentun splendidi disegni provenienti dalla Biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna. Partendo dal secondo piano della galleria, si sviluppa un percorso che racchiude la tela “San Michele Arcangelo abbatte Lucifero” di Carlo Bellosio, esposta per la prima volta (allievo di Palagi che ha utilizzato il cartone preparatorio del maestro), il candelabro figurato in bronzo dorato della Sala delle Udienze Private, e il progetto per la Sala da Ballo, un autentico capolavoro dell’artista, eseguito a penna e inchiostro nero e rosso

Ritrovo: ore   15  presso la biglietteria di Palazzo Reale, piazzetta Reale 1, 20prima dell’inizio della visita

Contributo di partecipazione: € 15; gratuito con Tessera Abbonamento Musei, iscrizione obbligatoria

Prenotazioni  presso la Sede APR

 

 

A Palazzo Madama andremo  ad ammirare le opere di Andrea Mantegna, uno dei più importanti artisti del Rinascimento italiano, oltre un centinaio di opere provenienti da alcune tra le più grandi collezioni del mondo, dal Louvre di Parigi al Metropolitan Museum di New York, dallo Staatliche Museum di Berlino al Liechtenstein Museum di Vienna

Il piano nobile di Palazzo Madama accoglierà invece i veri e propri capolavori: tra tutti spiccherà sicuramente il grande affresco proveniente dalla Cappella Ovetari, della Chiesa degli eremitani di Padova,dopo un lungo e complesso restauro,. Si tratta del primo importante lavoro cui mise mano Mantegna, un affresco che lasciò a bocca aperta persino Goethe quando lo ammirò. L’opera, tuttavia, subì un drammatico bombardamento durante la seconda guerra mondiale, che la frantumò in 80mila pezzi, rimasti chiusi in settanta casse per oltre cinquant’anni. Ad arricchire la mostra, curata da Sandrina Bandera e Howard Burns, diverse opere di alcuni tra i maggiori artisti del periodo nell’Italia settentrionale che a Mantegna in qualche modo erano legati: da Paolo Uccello ad Antonello da Messina, da Donatello a Pisanello, da Correggio a Giovanni Bellini. Esposto per la prima volta l’affresco bombardato a Padova

Ritrovo: ore  15  presso la biglietteria di Palazzo Madama, piazza Castello, 20 prima dellinizio della visita

Iscrizioni aperte

 

  • Un tour di studio: tre itinerari esclusivi al Museo Egizio, gennaio-febbraio-marzo 2020

Andremo alla scoperta del Museo Egizio, con tre itinerari esclusivi- targati APR – elaborati per noi dall’archeologa Cristina Stecca, che ci guiderà personalmente in questo entusiasmante “tour di studio”:

  • Giovedì 9 gennaio ore 15,20: Da Drovetti a Schiaparelli:  i Padri delle collezioni del Museo Egizio di Torino”.Storia e vicende della formazione delle collezioni del Museo, degli scavi e delle scoperte che portarono a Torino reperti unici al mondo.
  • Martedì 11 febbraio ore 15,30: “ Dalla cosmogonia all’uomo nel mondo Egizio”.Visita incentrata sulle divinità partendo dai miti della loro creazione e analizzando successivamente le interazioni tra uomo e divino nella società egizia e gli aspetti della religione ufficiale praticata dal Faraone e quella della religiosità popolare.
  • Venerdì 13 marzo ore 15,40: “ Struttura piramidale della società egizia: dal Faraone allo schiavo”.ttraverso i reperti del Museo si potrà ricostruire la complessa società egizia e  i rapporti che intercorrevano fra le varie classi sociali.

Ritrovo: davanti all’ingresso del Museo Egizio, via Accademia delle Scienze, 6,  almeno 20’ prima dell’oraio

N.B. il ritrovo deve essere sempre  fuori dal portone principale del museo in via Accademia delle Scienze 6, nessuno deve entrate o fare il biglietto singolarmente. Si entra solo quando tutti i prenotati sono arrivati fuori e solo insieme alla guida per evitare inutili discussioni col personale del Museo e soprattutto allungare i tempi di svolgimento delle pratiche di ingresso.

Iscrizioni aperte

  •  Milano, Gallerie d’Italia, Mostra Canova-Thorvaldsene il Padiglione Reale della Stazione Centrale, giovedì 16 gennaio   POSTI ESAURITI

Come ogni anno a gennaio andremo a Milano, questa volta ad ammirare -al mattino – il Padiglione Reale della Stazione Centrale di Milano.

Come ogni stazione, anche quella di Milano fu progettata per accogliere al suo interno migliaia di viaggiatori, tuttavia, per una famiglia in particolare, fu previsto un trattamento speciale. Si trattava dei Savoia, che vi potevano accedere da un’entrata riservata sul lato sud-est della stazione, in Piazza Luigi di Savoia 1/26., progettata nel 1931 dall’architetto Ulisse Stacchini, questa zona riservata è stata mantenuta fino a oggi e porta il nome di Padiglione Reale. Progettata su due piani, quest’area comprende la Sala Reale e la Sala delle Armi, in cui fanno mostra di sé preziosi bassorilievi che rappresentano scene e dinamiche belliche.Come detto, la Sala Reale nacque proprio per ospitare la famiglia reale in un ambiente consono alla sua maestà, mentre si trovava in attesa della partenza del proprio convoglio al Binario 21. Re e regina avevano anche la possibilità di attendere il treno reale separatamente l’uno dall’altra, ciascuno in compagnia del proprio personale: al treno potevano accedere direttamente, dopo aver varcato le porte vetrate della Sala Ttutto l’arredo era curato nei minimi dettagli: il pavimento fu predisposto di legno intarsiato e accompagnava i reali lungo un corridoio ricco di decorazioni, marmi, mosaici e mobili d’arredo di grande valore.Oggi la Sala è ancora presente in Stazione Centrale: un’atmosfera che riflette la maestosità del passato, un ambiente quasi surreale, per via del contrasto con il convulso traffico di passeggeri che affollano quotidianamente la stazione di Milano Centrale. Sono infatti ancora presenti decori di gran lusso originali in stile impero degli anni Trenta: possiamo vedere grandi lampadari, fontane in marmo rosso, parquet intarsiati, poltrone dagli alti schienali (in voga in quegli anni). Un’ulteriore curiosità la nasconde il già citato pavimento intarsiato: tra i tanti motivi decorativi, è presente anche la svastica, probabilmente inserita in previsione dell’accoglienza di Adolf Hitler, che tuttavia non attraversò mai questo Salone.La Sala Reale è situata al piano binari e vi si  accede direttamente dal Binario 21

Dopo la pausa pranzo (libera) ci sposteremo alle Gallerie d’Italia – a visitare la straordinaria e imperdibile mostra “Canova | Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna”, che  rappresenta, sia per l’importanza e la bellezza delle opere esposte, che per la grande rilevanza scientifica, una straordinaria occasione di conoscenza della scultura tra Sette e Ottocento.

Un periodo in cui quest’arte ha conosciuto una decisiva trasformazione grazie al genio dell’italiano Antonio Canova (Possagno 1757 – Venezia 1822) e del danese Bertel Thorvaldsen (Copenaghen 1770-1844), protagonisti e rivali sulla scena ancora grandiosa di una Roma cosmopolita dove hanno avuto modo di confrontarsi con i valori universali della classicità e dell’antico. Furono infatti riconosciuti e celebrati come i “classici moderni”, capaci di trasformare l’idea stessa della scultura e la sua tecnica, creando capolavori immortali che sono diventati, anche perché continuamente riprodotti, amati e popolari in tutto il mondo.La prestigiosa collaborazione con il Thorvaldsens Museum di Copenaghen e il Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo, il contributo di prestiti fondamentali concessi da importanti musei italiani e stranieri, ma anche da esclusive collezioni private, hanno reso possibile confrontare, per la prima volta in una mostra, i due artisti, seguendoli nel loro affascinante percorso biografico e creativo. Il paragone era avvenuto originariamente a Roma, dove hanno trascorso la maggior parte della loro vita e raggiunto la celebrità grazie a una carriera straordinaria. Canova vi si era trasferito nel 1781 da Venezia, mentre il più giovane Thorvaldsen lo raggiungerà nel 1797 da Copenaghen.

Ritrovo: ore  8   nel piazzale davanti a Torino Esposizioni  Rientro: ore 19,30 circa

Iscrizioni aperte

 

  • Alla scoperta dei Quartieri di Torino”, febbraio-aprile 2020

 

Prosegue il viaggio di conoscenza dei variegati quartieri torinesi con la magistrale guida di Giulia  Piovano,. In ogni appuntamento saranno svelare angoli nascosti, forse meno noti, ma non per questo privi di fascino e storia, della nostra città. Ciascun percorso sarà l’occasione per una piacevole passeggiata di circa due ore, durante la quale saranno raccontati aneddoti, fatti di cronaca e aspetti storici e architettonici del quartiere.

Per l’inverno e la primavera 2020 andremo a scoprire:

  • Giovedì 27 febbraio ore 15/17: Nizza Millefonti (Punto di partenza: piazza Carducci-lato cavalcavia, davanti bar La Mela. Termine: Mauto). Dal confine della cinta daziaria (piazza Carducci) si sviluppa un percorso che intende presentare la ricchezza storica di questo quartiere, formatosi dall’aggregazione di diversi borghi che, cresciuti nel tempo, si sono infine unificati. Zona operaia che ruota attorno ai grandi poli: ferrovia, Lingotto, Ospedale, ma al confine con il grande parco del Valentino. La passeggiata permetterà di scoprire le varie anime che hanno dato, e continuano a dare, vita al quartiere.
  • Giovedì 26 marzo ore 15/17: Borgo Po (Punto di partenza: Ponte Vittorio Emanuele I (lato Gran Madre/corso Moncalieri. Termine: Bar Baspas corso Casale). Quartiere cerniera tra la città e la collina, Borgo Po nasce come zona “ultra-popolare”, accogliendo le misere abitazioni dei ceti più umili. Ritenuta “non città” fino all’abbattimento delle mura urbiche voluto da Napoleone, oggi qui si trovano gli edifici con le fasce di prezzo tra le più alte. Percorrendo le sue vie, in alcuni punti particolarmente ripide, si può ancora percepire questa dualità. L’itinerario fornirà l’occasione di scoprire questo territorio, in una piacevole passeggiata tra arte e storia.
  • Giovedì 23 aprile ore 15/17: Borgo San Paolo (Punto di partenza: Case Lancia via Issiglio 116. Termine: Chiesa di San Bernardino). Quest’area nasce a fine Ottocento e sorge come un villaggio a sé, scollegato dalla “città” per la presenza dei binari di Porta Susa, la cinta daziaria e le officine ferroviarie che la isolavano dal centro. Questa sua caratteristica territoriale fa sì che al tempo qui trovarono sede diverse attività produttive non intenzionate a pagare le imposte e che, bisognose di manodopera, hanno attirato molti lavoratori. Il percorso intende presentare la realtà di questo quartiere, ancora oggi fortemente caratterizzato dal senso di comunità e da una grande solidarietà.

Ritrovo: ore 15, termine ore 17     Durata: 2 ore         

Iscrizioni aperte

 

  • Prime anticipazioni  itinerari di studio e viaggi APR, gennaio-marzo 2020
  • Parigi, Mostra di Leonardo e nuove realtà architettoniche, febbraio 2020
  • Val d’Orcia, Volterra, Pienza, Pisa, Certosa di Calci, primavera 2020

          Rinnovo quote sociali APR 2020

Si invitano i Soci a versare entro il 31/12/2019 la quota sociale 2020 (rimasta invariata dal 2001):

  • tramite bonifico bancario a: Unicredit Torino XX Settembre – Via XX Settembre,31 10121 Torino- IBAN: IT 51 H 02008 01046 000002433373;
  • direttamente in Sede APR il mercoledì pomeriggio (ore 15/17,30) e il sabato presso la Sede APR (ore 10/13-14/17), con possibilità di ritirare anche il bollino 2020. Il pagamento potrà essere effettuato in contanti o con il Bancomat (sistema Pos).
  • Socio VOLONTARIO (Socio che presta effettivamente attività di volontariato, art. 2 del Regolamento) 15  
  • Socio SOSTENITORE (Socio che partecipa alle attività sociali e culturali)                                                      30 
  • Socio BENEFATTORE  €  50 o più

 

 Sito APR: www.amicipalazzoreale.it

INFO  APR: segreteria@amicipalazzoreale.it

 SEGRETERIA APR

Mercoledì ore 15/17,30 –  Sabato ore 10/13-14/17 presso la Sede APR

 

ISCRIVETEVI, SEGUITE E CONDIVIDETE APR SUI SOCIAL NETWORK,

GRAZIE!

 

Questo programma potrebbe subire variazioni per cause non dipendenti dalla nostra volontà. Iscrizioni aperte – sino ad esaurimento dei posti disponibili – a partire dalle date indicate in circolare. Alcune circolari ed  iniziative potranno essere lanciate esclusivamente tramite posta elettronica.

 

I viaggi e gli itinerari di studio APR sono organizzati con la collaborazione tecnica della

Travelquick, via Vela 33, Torino, tel. 011 4546268

 

L’Associazione cura i contenuti culturali relativi agli itinerari di studio e ai viaggi